Anziana trovata morta nella sua casa
Il corpo scoperto da un parente in via Gerani. Non si esclude l’ipotesi del malore, si attende l’esito dell’autopsia
Un parente l’ha trovata riversa a terra, nella parte della casa più vicina alla porta che si affaccia sul retro dello stabile. Alcune macchie di sangue e un apparente disordine nell’abitazione di via Gerani, zona via del Melo, hanno spinto gli inquirenti, giovedì scorso, a compiere un accertamento particolarmente accurato e meticoloso che è durato fino a notte fonda.
Ma stando alle prime risultanze delle indagini svolte dal Nucleo investigativo del comando provinciale e dal Reparto Radiomobile dei carabinieri di Ferrara non sono emersi indizi che facciano pensare a un atto di violenza come causa della morte di Franca Atti, 75 anni. La donna abitava da sola nella casa che si affaccia verso i campi di calcio del ‘Frutteti’.
Non si esclude (ed è ritenuta l’ipotesi più probabile al momento) che l’anziana sia stata colta da un malore mentre era impegnata nelle pulizie di casa o mentre stava rimettendo ordine nell’appartamento. Gli inquirenti attendono l’esito dell’autopsia per poter fornire una ricostruzione dei fatti più solida e supportata da elementi ritenuti consistenti. Alcuni aspetti (come il sangue fuoriuscito dal naso e l’esame attento degli oggetti accatastati in modo disordinato) sembrano compatibili con l’ipotesi del malore. La notizia della morte improvvisa dell’anziana signora - che era nubile, aveva lavorato in uno studio commerciale e aveva perso entrambi i genitori negli ultimi 15 anni - ha suscitato cordoglio ma anche sorpresa e sconcerto tra i vicini di Franca Atti, che in queste ore vengono sentiti dagli inquirenti assieme ai parenti per cercare di cucire insieme tutti i dati che possano aiutare chi è impegnato nelle indagini a ricostruire nel modo più preciso possibile la vicenda.
«Era una donna ancora attiva - così la descrivono un paio di signore che abitano nella stessa strada - spesso stava nel cortile di casa a curare le piante che amava (e ieri si notava nel giardinetto dell’ingresso principale anche un vaso che sembrava pronto per essere occupato da una nuova pianta, ndr)».
La donna era autonoma e guidava l’auto, accudiva i nipotini e si intratteneva spesso a parlare coi vicini. «Sembrava in buona salute - raccontano ancora le sue amiche - Nessuno si aspettava che potesse succederle qualcosa». Qualcuno l’ha vista giovedì mattina ancora viva. Il decesso è quindi avvenuto nelle ore successive ed è stato segnalato da un parente che aveva cercato di contattarla senza ottenere risposta.
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