La Nuova Ferrara

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Ferrara insaNguinata

I principali eccidi avvenuti tra il 1943 e il 1945

I principali eccidi avvenuti tra il 1943 e il 1945

Dalla strage del Castello per vendicare Ghisellini alla spietata esecuzione del Doro

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Ferrara fu segnata nel periodo 1943-1945 da feroci eccidi, eccoli. Eccidio Castello Estense 15 novembre 1943: uccisi 11 civili, per rappresaglia all'uccisione del segretario federale Pfr (Partito fascista repubblicano) di Ferrara Igino Ghisellini. Nessuno degli uccisi era direttamente collegato all'omicidio. La strage avvenne per opera di squadre fasciste. Queste le vittime: Emilio Arlotti, Pasquale Colagrande, Mario e Vittore Hanau, Giulio Piazzi, Ugo Teglio, Alberto Vita Finzi, Mario Zanatta; Gerolamo Savonuzzi e Arturo Torboli sulle mura zona di S. Giorgio e Cinzio Belletti in zona Boldini, probabilmente perché casualmente assiste all'eccidio. Il 30 aprile del 1944: uccisione di Bruno Rizzieri, medaglia d'oro al valor militare, resistente sin dall'inizio viene scoperto a compiere un'azione di sabotaggio nei pressi dell'allora ponte dell'Impero, ora Ponte della Pace. Si sacrifica per dare salva la vita a un giovane compagno. Eccidio della Certosa, 11 agosto 1944: fucilati 7 resistenti per rappresaglia all'uccisione del maresciallo di Ps Mario Villani. Si trattò di un colpo durissimo all'organizzazione resistenziale ferrarese. Anche questo eccidio fu opera dei fascisti. I nomi delle vittime: Destino Sivieri Tersillo, Borgo Marighella, Guido Droghetti, Amleto Piccoli, Gaetano Bini, Guido Fillini, Romeo Bighi. Si salva scappando Jovanti Balestra. Eccidio Certosa, 20 agosto 1944: uccisi dai fascisti i resistenti Donato Cazzato e Mario Zanella. Un altro componente del gruppo, Mario Bisi, viene torturato pesantemente in Questura e si autoaccusa della uccisione di Villani, probabilmente senza averne colpe. Erano stati arrestati, nella gran parte, in relazione alle indagini svolte alla fabbrica "Gomma sintetica" (futura Montedison) in relazione ad attività di propaganda antifascista. Nessuno aveva legami con l'uccisione di Villani. Eccidio del Doro, 17 novembre 1944. Vengono uccisi 7 resistenti: Mario Agni, Mario Arnoldo Azzi, Giuseppe Franceschini, Gigi Medini, Michele Pistani, Alberto Savonuzzi, Antenore Soffritti. Erano tutti impegnati nella Resistenza sia a livello organizzativo sia militare. È l'unico eccidio nazista.

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