Paolo Cento commissario Sel Dovrà decidere sui soffrittiani
Sarà Paolo Cento a gestire la delicata situazione della federazione Sel di Ferrara, spaccata tra i sostenitori dell’assessore Annalisa Felletti, appena dimessasi da coordinatrice provinciale e...
Sarà Paolo Cento a gestire la delicata situazione della federazione Sel di Ferrara, spaccata tra i sostenitori dell’assessore Annalisa Felletti, appena dimessasi da coordinatrice provinciale e sostenuta anche dai soffrittiani ex Pdci, e i “ribelli” guidati da Stefano Cavallini e Antonio Langella su posizioni più critiche nei confronti del Pd. Cento è stato nominato commissario dell’Emilia Romagna, dopo le dimissioni di Elena Tagliani, messa in minoranza dall’assessore regionale Massimo Mezzetti e dai suo gruppo, con dinamiche in qualche maniera sovrapponibili a quelle ferraresi. Sarà l’ex verde a dover decidere se sub-commissariare la federazione ferrarese, che è senza vertici e tiene in sospeso la spinosa questione dei tesseramenti degli ex Pdci, fortemente contrastati dal gruppo di Cavallini. Proprio l’ex coordinatore comunale accoglie di buon grado l’arrivo di Cento, «la sua autorevolezza e polso fermo potrà riportare il partito nell’alveo delineato dalle strategie nazionali. Non c’è posto per operazioni come quelle dei soffrittiani».
Un primo test degli equilibri di Sel sarà, domani, il dibattito sulla riduzione del controllo pubblico su Hera, visto che il consigliere indipendente, che rappresenta Sel in Municipio, Leonardo Fiorentini, è orientato a votare no sulla delibera presentata dal collega di Felletti, Luca Vaccari. E su una posizione fortemente critica sulla vicenda Hera restano i Comitati per l’acqua pubblica, che insistono nella raccolta di firme.
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