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Sacerdote in prima linea

Sacerdote in prima linea

Don Domenico Bedin, 58 anni, nato in provincia di Vicenza ma trasferitosi da bambino nel ferrarese, è considerato un sacerdote “di frontiera” impegnato nei progetto di accoglienza e sostegno alle...

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Don Domenico Bedin, 58 anni, nato in provincia di Vicenza ma trasferitosi da bambino nel ferrarese, è considerato un sacerdote “di frontiera” impegnato nei progetto di accoglienza e sostegno alle persone più in difficoltà e in particolare di extracomunitari. È stato per oltre vent’anni parroco della chiesa di San’Agostino in via Mambro dove ha fondato la comunità di Viale K, associazione di cui ne è presidente. Ha realizzato mense, alloggi, strutture di prima accoglienza ed è regolarmente coinvolto dalle istituzioni ogni volta che c’è da affrontare l’emergenza di arrivo di profughi. Con la sua lettere “provocazione” scritta ieri sulla Nuova Ferrara ha scatenato un forte dibattito sul tema dell’accoglienza, dell’immigrazione e su come la città di Ferrara e la provincia possano aiutare queste persone.

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