«Cimitero in condizioni pietose»
L’appello dei cittadini: l’amministrazione venga a vedere e quindi intervenga quanto prima
COMACCHIO. «Il cimitero è un luogo particolare per molti di noi. Un posto dove dovrebbe vigere il massimo rispetto, ordine e cura. A Comacchio non è così, e siamo stanchi». L’ex consigliere di An Tiziana Gelli si fa ancora una volta portavoce del malumore di diversi cittadini e questa volta punta il dito sulle condizioni in cui versa il luogo di culto.
«Invito il sindaco e la giunta a fare un giro da queste parti (e se mi rispondono che ci vengono abitualmente, allora mi arrendo in partenza), sono disposta ad accompagnarli così possono rendersi conto di persona quanto il nostro non sia un semplice capriccio - va avanti la Gelli - Ci sono tombe completamente distrutte, pezzi di marmo che escono da terreno senza alcun senso, simboli religiosi rotti o danneggiati». Certamente i parenti rimasti in vita, dovrebbero prestare maggiore cura, «ma è anche vero che su molte tombe non va più nessuno per svariate ragioni, e non si può lasciarle in condizioni pietose».
Ecco quindi che la Gelli chiede «ai consiglieri di intervenire, di capire se esiste un custode e una ditta che si occupa della manutenzione e della pulizia. Soprattutto quanto vengono pagati (da noi) i responsabili visto che non fanno assolutamente niente». Le immagini, in effetti, non lasciano spazio a dubbi. «Nell’invitare i cittadini a venire a sistemare quello che è di loro proprietà e che si trova in luogo pubblico, il nostro appello va anche a chi ci amministra: ridate dignità ad un luogo sacro, per noi è importante e non possiamo più sopportare una situazione del genere».