Il grazie di San Carlo a chi aiutò la scuola
Attesa in paese delegazione di Casalmorano nel Cremonese Donarono 4mila euro per la didattica delle elementari
SAN CARLO. A poche settimana dall'anniversario dei 3 anni del sisma del maggio 2012, riaffiorano tanti ricordi, pensieri e dolori , ma anche speranza e amicizie instaurate proprio in occasioni di quei giorni cosi tragici. Nonostante le distanze e il passare degli anni, i benefattori che si erano attivati, per aiutare e sostenere le comunità colpite dal sisma, non si sono dimenticati della tragedia, proprio come Gianni Bertoli, amico di Renzo Pola di San Carlo, che saputo del terremoto, decise di offrire la solidarietà del suo paese, Casalmorano, in provincia di Cremona, proprio a favore della scuola elementare del piccolo paese di San Carlo, gravemente colpito dal terremoto.
Oggi i volontari del Casalmorano, faranno una gita a Ferrara, soprattutto allo scopo di vedere la nuova scuola elementare di S. Carlo e conoscere maestre e alunni . La preside ha autorizzato ad aprire la scuola, nel corso della giornata di domenica, per questi ospiti speciali. In segno di riconoscimento, le maestre e gli alunni, offriranno agli ospiti una merenda a base di ciambella e lambrusco.
La somma raccolta, in occasione del sisma dai volontari di Casalmarano , pari 4.000 mila euro ,fu utilizzata per acquistare: 3 computer portatili, 1 stampante + una nutrita scorta di cartucce, 1 computer tuch screen, 1 telo per proiezioni, 1 proiettore, 1 macchina fotografica. I materiali furono acquistati in negozi della zona, sia per favorire l'economia locale, sia per facilitare l'eventuale manutenzione, e consegnati alla scuola elementare nel mese di dicembre 2012, in tale data la scuola aveva sede all'interno dei moduli, e ai donatori come ringraziamento fu offerto un cartellone realizzato dagli alunni.
«Il terremoto ha distrutto tante cose, ma ha offerto l'opportunità di costruire tanti nuovi rapporti umani- spiega Cristina Tartari referente della scuola di S. Carlo - dopo 3 anni siamo ancora in contatto anche con altri gruppi e persone che hanno effettuato donazioni varie per la nostra scuola e il paese. Siamo felici di questa visita, anche perché a consegnare il materiali nel 2012, erano presenti solo alcuni rappresentati, e oggi poter ringraziare tutti di persona e comunicare loro quanto questa donazione sia stata preziosa ed abbia migliorato la qualità del lavoro, soprattutto per gli alunni , ci riempie di gioia».
Maria Teresa Cafiero
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