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L’intramontabile fascino primaverile della Vulandra

L’intramontabile fascino primaverile della Vulandra

Grande successo al Parco Urbano della 36ª edizione Cenci: tante le scuole. Marcolini: cresce ogni anno la qualità

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«Se continua così, devo dire che siamo davvero soddisfatti; il Parco Urbano è gremito di gente, soprattutto di bambini che affollano lo spazio del Laboratorio, i 180 aquilonisti che aspettavamo ci sono tutti, sono arrivate anche le scolaresche di Mantova e Padova, oggi però il sole spesso si nasconde dietro le nuvole ma in compenso il vento è favorevole».

Maurizio Cenci responsabile del Gruppo Vulandra che da 36 anni organizza lo splendido Festival degli aquiloni prima sull'argine del Po ed ora in uno spazio verde straordinariamente adatto, quasi al termine dell'iniziativa , è contento. Tutto si sta svolgendo secondo le aspettative e questo gratifica il continuo lavoro che i volontari portano avanti tutto l'anno non solo nel laboratorio di Casa Lea che ora si trasferirà al Centro Civico di Pontelagoscuro, ma con interventi nelle scuole, viaggi all'estero per incontrare quei colleghi che poi arrivano a Ferrara in occasione del Festival.

«Questa manifestazione - ha aggiunto Paolo Marcolini presidente Arci che collabora all'organizzazione - cresce ogni anno in qualità e rappresenta un momento socializzate per tutta la città e di richiamo per il turismo; un doveroso grazie agli sponsor, al Centro Sociale Il Quadrifoglio ed al numeroso stuolo di tutti i volontari».

Sono sempre presenti AIL (Associazione Italiana linfomi) con lo stand dei pinzini, una vera tentazione per tutti; Medici senza frontiere che nel suo gazebo informa la cittadinanza sulla propria attività mentre Yara un'azienda del petrolchimico ha sponsorizzato circa 300 aquiloni da regalare ai bambini.

Quest'anno c'è anche una novità, ovvero la diretta streaming di alcune fasi del festival; basta infatti collegarsi al sito internet www. Vulandra .it e si possono veder volare gli aquiloni nel momento stesso in cui si librano in cielo. La manifestazione si chiuderà come è consuetudine con il tradizionale saluto agli ospiti e lo scambio dei doni; piccoli oggetti ricordo che intendono lasciare una testimonianza di un'esperienza che si ripete da molto tempo ma ogni volta è nuova e coinvolgente; il Gruppo Vulandra ha anche realizzato simpatici cappellini datati 2015 particolarmente utili a chi come gli appassionati di aquiloni trascorre molto tempo sotto il sole.

Margherita Goberti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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