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COMACCHIO

Primo soccorso, il servizio sarà ridotto di un mese

di Annarita Bova
Primo soccorso, il servizio sarà ridotto di un mese

Consulta e minoranza sul piede di guerra: il sindaco dia spiegazioni Mezzogori: l’ospedale è allo sbando, per fortuna ci siamo noi a sorvegliare

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COMACCHIO. Non se ne viene fuori. I nervi all’interno dell’ospedale San Camillo di Comacchio sono ancora una volta tesi e per il sindaco Marco Fabbri arriva l’ennesimo grattacapo. A illustrare la goccia che ha fatto traboccare il vaso, il consigliere dell’Onda Davide Michetti e il presidente della Consulta popolare per il San Camillo Manrico Mezzogori.

«Con nota del 15 aprile scorso, l’Ausl ha comunicato che per la stagione 2015, il servizio del punto di Primo Soccorso partirà dal 15 giugno e fino al primo settembre - fa presente Michetti - Le date dunque non solo non coincidono con quelle dell’anno scorso (primo giugno- 15 settembre), ma addirittura riducono il servizio di un mese. E da noi la stagione è già iniziata...uno scandalo, una presa in giro. L’ennesima». «Chiedo quindi all’amministrazione - va avanti in consigliere - notizie in merito: siamo davanti alle’’ennesimo disservizio, cosa si intende fare? È così che si tutelano i cittadini e i turisti? Parliamo di destagionalizzare, di allungare il periodo estivo e poi cosa offriamo? Capisco che non dipende dalla giunta, ma è evidente che non abbiamo più alcun potere in merito...»

E naturalmente non si è fatta attendere la reazione di Mezzogori. «Da un paio di anni segnaliamo alla dirigenza Asl la situazione di sbando in cui versa la struttura sanitaria di Comacchio eufemisticamente ed erroneamente definita “Casa della salute” dalla burocrazia sanitaria - dice il presidente - In verità tale involucro non esiste se non nell’immaginazione di qualcuno. Infatti nel report regionale gennaio 2015 delle Case della salute funzionanti non è elencata quella di Comacchio». Ma veniamo al dunque. «Venerdì 24 aprile prefestivo. Fuggi fuggi generale sino a lunedì. (Come è accaduto e accade nei ponti festivi. Così sarà anche venerdì 1° Maggio sino al lunedì successivo). Ore 18 portineria chiusa ma tutti i piani degli ambulatori spalancati compreso il locale della cassa ticket. Rimarranno aperti sino alle 21 al rientro della Guardia giurata che da poco sostituisce la portineria. Una struttura sanitaria alla mercè di qualsivoglia sbandato. Chiunque, come già accaduto nel recente passato, può entrare negli ambulatori e asportare utensili e attrezzature e manomettere la cassa ticket o addirittura scassare o asportare le macchinette del caffè. Che vi sia un qualche dirigente o capo infermieristico che pensi a tali conseguenze? Non gliene frega niente a nessuno. A tal punto che recentemente la dirigenza sanitaria non avendo più niente da grattare ha pensato bene di inserire di nascosto nel piano delle chiusure estive delle attività ospedaliere persino il pronto soccorso turistico del Presidio sanitario di Comacchio che nulla ha a che vedere con tali attività». Non solo, «sì, abbiamo un mese in meno di apertura del punto di primo soccorso - aggiunge Mezzogori - Sarà contento Calvano, che in Regione ha parlato di ben cinque, e dico cinque mesi, a dimostrazione di quanto poco importi di Comacchio a certi signori. Ma noi stiamo qui, come sempre e se pensano di prenderci in giro togliendo pian piano giorni fino ad arrivare a chiusura completa, forse non hanno ancora capito chi siamo».

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