San Paolo, omaggio al Duca in Castello
Viaggio nella contrada del centro storico che organizza anche molte attività sociali fuori dal Palio
San Paolo farà il suo Omaggio oggi alle 11.30 nel cortile del Castello Estense insieme al Duca, tre grandi figure femminili che per diversi motivi, resero famosa la casata degli Este: Parisina Malatesta seconda giovanissima moglie del marchese Nicolò III che si innamorò del figliastro Ugo e con lui fu condannata a morte, Isabella d'Este che andò sposa al duca di Mantova creando un importante “salotto culturale” e Lucrezia Borgia figlia di papa Alessandro VI, giunta a Ferrara sulla scia di un passato molto controverso ma che con il suo comportamento dopo il matrimonio con il duca Alfonso I, cancellò completamente. Un'iniziativa legata ad un impegno di ricerca che la Contrada porta sempre avanti per unire la storia alla cultura, la leggenda alla verità.
«Il Rione di San Paolo è il più piccolo delle otto Contrade che partecipano al Palio - sottolinea il presidente Pier Francesco Perazzolo - ed infatti l'85% dei suoi 100 soci risiede in altre zone del nostro territorio che fino al periodo del fascismo era molto popolato poi dopo la fine della guerra vide lo sviluppo di diverse attività commerciali ma con gestori provenienti da altri quartieri della città, per cui oggi la popolazione è in massima parte anziana. Noi però dopo una lunga tribolazione ed aver ottenuto la nuova sede nel chiostro di San Paolo, abbiamo rivitalizzato il rione e con i nostri giovani e le loro famiglie, abbiamo portato tanta vivacità». Il percorso per arrivare a questa recente sistemazione che sebbene sia collocata in un ambiente prestigioso dimostra già di essere stretta, è stato lungo e faticoso. Come tutte le altre Contrade infatti anche San Paolo nacque presso una chiesa, quella di San Biagio S. Maria Nuova grazie alla sensibilità del parroco; però la convivenza non durò a lungo; subentrarono alcune incomprensioni dovute forse al rumore che facevano i contradaioli ed al comportamento di alcuni giovani per cui se ne dovette andare. Il primo trasferimento fu presso una specie di stanza senza servizi, riscaldamento e finestre in via Ripagrande da dove si spostò ancora in una struttura in via Darsena che allora sembrò ideale. " Finalmente il Comune ci assegnò la vecchia sede della Polizia Municipale - ricorda Perazzolo - ed ora siamo qui molto soddisfatti perché siamo in un luogo che ha il nostro nome, perché siamo in centro storico ed infine perché ci consente di realizzare attività extra Palio, determinanti per autofinaziarci».
La più popolare è sicuramente quella che per un mese crea in Piazzetta Municipale, un punto di aggregazione per i bambini nel periodo delle feste di Natale. «Iniziammo circa una decina di anni fa con la Festa della Befana - prosegue il presidente - poi pensammo che sarebbe stato bello dedicarci prima a Babbo Natale e quindi creare un villaggio con la sua casetta e l'albero per le letterine dei bambini. Così dalla fine di novembre arriviamo, prima solo durante tutti i week end e poi aggiungendo altre giornate, al 6 gennaio. E' una manifestazione che ci dà molta soddisfazione anche se richiede tanto impegno da parte di tutti i contradaioli».
San Paolo ha ideato altre due belle manifestazioni, la prima denominata Gli arrosticini nel chiostro durante i fine settimana di giugno e luglio per offrire un angolo di relax e di buona tavola a prezzi modici e la Festa della Saba ad ottobre.
Margherita Goberti