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Chiuso ieri l’intenso programma bondenese per il 25 aprile

Le sculture a Gavello celebrano le “Resistenze”

Le sculture a Gavello celebrano le “Resistenze”

BONDENO. Il cerimoniale delle iniziative programmate in tutto il Bondenese per il 70º anniversario della Liberazione si è concluso ieri pomeriggio, a Gavello, con l'inaugurazione delle sculture...

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BONDENO. Il cerimoniale delle iniziative programmate in tutto il Bondenese per il 70º anniversario della Liberazione si è concluso ieri pomeriggio, a Gavello, con l'inaugurazione delle sculture “Resistenze” (riferite a tutte le forme di resistenza dell'uomo, anche nei confronti delle calamità). Un’iniziativa a cura delle associazioni e del Comitato Festeggiamenti e TerraInMoto del paese, con interventi del sindaco facente funzioni, Coletti, e della dottoressa Serenella Dalolio, con un momento musicale del coro delle mondine . In precedenza, erano stati ricordati a Ponte Rodoni, fondo Sant'Andrea, due parà italiani, caduti durante l'operazione alleata Herring, negli ultimi giorni del conflitto: Gino Mangia (caporal maggiore) e Giuseppe Tiracorrendo; ai quali è dedicata una lapide.

E a Bondeno c’è stata commozione sabato per la dedica a Ercoliano Fortini dei giardini di via Veneto, dove sorge il monumento degli Autieri. «Da oggi, papà avrà un nuovo monumento, assieme a quello agli Autieri, da poter guardare, dal luogo dove apriva ogni mattina l'officina», ha detto Gabriele Fortini, nel ricordo del padre Ercoliano, indimenticato autiere e imprenditore. Con la Filarmonica Verdi a intonare l'inno di Mameli e le autorità, dopo la messa celebrata da monsignor Marcello Vincenzi, sono intervenuti il sindaco facente funzioni Coletti, Bracciano Lodi (Anpi), il capitano Cavicchioli e il colonnello Prandi (Autieri), prima che i familiari di Fortini scoprissero la targa, dedicata all’indimenticato Ercoloniano. Tra i presenti, il comandante dei carabinieri di Bondeno, Abramo Longo, quello della polizia municipale, Stefano Ansaloni, le associazioni ex combattenti, la Protezione civile, il presidente del consiglio comunale e candidato per il centrodestra Fabio Bergamini, il consigliere regionale Alan Fabbri e i candidati a sindaco Luca Pancaldi (Civica per Bondeno) e Massimo Sgarbi (centrosinistra). C'erano anche delegazioni di Avis e Accademia dei Maestri Artigiani, di cui Fortini è stato attivista. I valori della Resistenza e l'incubo del terrorismo e le tragedie del Mediterraneo sono stati tra gli argomenti toccati dai numerosi interventi. Nei quali non si è omesso di ricordare chi perse la vita, anche nel Bondenese, nella lotta partigiana, per la causa della Liberazione. (mi.pe.)

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