"Non ho notizie dei miei amici"
A parlare è la pneumologa ferrarese Annalisa Cogo, professoressa dell'Università i cui collaboratori sono sull'Himalaya
«Sono in ansia per i miei collaboratori che si trovano nel Nepal con i quali lavoro da tanti anni nel progetto di studio e ricerca sulle malattie respiratorie ad alta quota».
A parlare è la ferrarese Annalisa Cogo, professore associato all’Università di Ferrara e Direttore del Centro Studi Biomedici Applicati allo Sport di via Gramicia. La pneumologa di fama internazionale che è a capo di un progetto volto a contrastare in modo sempre più efficace una patologia respiratoria che si presenta anche da noi ancora in costante crescita.
«Dal 1991 - dice Annalisa Cogo - vado mediamente tre volte all’anno sia a Kathmandu che nelle vallate del Nepal per studiare sulla popolazione residente gli effetti delle malattie respiratorie. Abbiamo introdotto anche la spirometria per controllare le patologie nell’area himalayana. Pensi che sabato ho ricevuto a Ferrara un mail alle 8 del mattino da un mio collaboratore che sta lavorando nel Nepal e dopo poche ore ho appreso alla radio la notizia del devastante terremoto. Purtroppo non sono riuscita ad avere più notizie dai miei collaboratori, mi hanno detto che le comunicazioni dopo il forte sisma sono state quasi tutte bloccate e spero di venire in contatto con loro al più presto. Ci stiamo attivando anche per una prossima raccolta fondi per aiutare quelle popolazioni. A questo punto il progetto ad alta quota che stavamo realizzando passa in secondo piano di fronte a questa gravissima situazione di emergenza».
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