Una buona notizia per la città
La riapertura del Teatro Nuovo è una buona notizia soprattutto per la città di Ferrara. La storica struttura di piazza Trento Trieste torna quindi a recitare quel ruolo sociale, culturale e...
La riapertura del Teatro Nuovo è una buona notizia soprattutto per la città di Ferrara. La storica struttura di piazza Trento Trieste torna quindi a recitare quel ruolo sociale, culturale e strategico che aveva rivestito fino al 2005, quando l’illuminata gestione di Berto Gavioli ne aveva fatto un importante alter ego del Teatro Comunale. Era in grado di soddisfare al meglio le esigenze e le aspettative della piazza ferrarese, ridimensionate invece negli ultimi anni, oberando poi oltre il dovuto proprio il teatro Abbado. Fermo ai box da anni ed entrato anche nella recente graffiante ironia di Crozza, il teatro Verdi al momento rappresenta una scommessa persa, mentre viceversa il Nuovo - gestito da privati - può ridiventare quel contenitore in grado di ospitare un certo tipo di teatro, concerti, spettacoli e iniziative culturali che in precedenza non trovavano sbocchi in città. Il direttore artistico Franco Pulvirenti ha già in cantiere una bella stagione per il prossimo autunno in grado di moltiplicare l’offerta in una piazza come Ferrara che in questi anni, per vedere certi spettacoli, è stata costretta ad andare in trasferta nei teatri della provincia. Il merito di questa nuova rinascita è del proprietario Giovanni Di Matteo che ha acquistato l’immobile all’asta e che lo ha rimesso a “Nuovo”, in tutti i sensi, ricostruendo gli arredi andati distrutti dalla precedente gestione - che ne rivendicava il possesso - e dando una bella ripulita ad una struttura che ha resistito bene anche al terremoto. Il tutto grazie anche al genio architettonico dei fratelli Boari che nel 1926 terminarono le costruzione di questo gioiello, che adesso, alla veneranda età di 89 anni, sembra rinato e pronto a ridare ai ferraresi altre serate piacevoli e indimenticabili come in passato, quando il teatro ospitava grandissimi attori, giovani emergenti, musicisti di successo. L’augurio è quello di tornare ai fasti di un tempo. Bentornato tra noi teatro Nuovo. (g.p.z.)
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