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«Ciao Norberto, eri un padre»

«Ciao Norberto, eri un padre»

Ieri l’ultimo saluto al titolare del Bar Settimo. La commozione dei suoi cari, i ricordi degli artisti

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L’ultimo saluto a Norberto Squarzoni titolare del Bar Settimo, scomparso in questi giorni a soli 68 anni per una grave malattia, lo ha dato ieri al termine della messa celebrata nella chiesa dell’Addolorata gremita di gente, una giovane dipendente che ha parlato a nome di tutti. «Ci hai dato emozioni che abbiamo ricambiato con lo stesso calore e che adesso avrai il tempo di ricordare una a una. Noi, siamo anche tutti gli altri che avrebbero voluto venire ma non ce l’hanno fatta; persone diverse tra loro per età e cultura, a cui hai dato un pezzetto del tuo cuore. Grazie da chi ha lavorato con te e non per te; sei stato un amico, un padre, una famiglia. “Io ci sono...” dicevi e noi lo sentivamo. Ci mancherai. Ciao Norberto, ti vogliamo bene …alla faccia di chi ci vuole male!». Ed è scoppiato l’applauso, forte, sincero, affettuoso, da parte di chi frequentava da tanto tempo il suo bar ristorante, dagli amici d’infanzia, ma anche personalità cittadine e tantissimi artisti e musicisti che abituati a fare le ore piccole, sapendo che il suo Bar era aperto fino a tarda notte, si ritrovavano da Norberto per un’ultima chiacchiera e un ultimo bicchiere.

«Da Settimo c’era la continuazione del Consiglio Comunale – ha ricordato l’ex sindaco Roberto Soffritti – e quando terminavamo le nostre riunioni, era quasi un rito andare da lui; poi arrivava anche Paolo Siconolfi ed il Pci si univa alla Dc».

«Siamo andati da Settimo per tutta la vita – ha aggiunto Roberto Formignani responsabile della Scuola di Musica – e abbiamo messo Norberto anche nel nostro disco The Bluesman del 2002, prodotto dall’Assessorato alla Cultura di Ferrara. Nella copertina ci sono Bruno Corticelli, Antonio D’Adamo, anche loro scomparsi, Roberto Morsiani ed io, mentre nell’interno ci sono tutti gli amici che ci hanno dato una mano a realizzarlo compreso Norberto. Aveva sempre la battuta pronta e mi prendeva bonariamente in giro perché nel 1985 ero stato alla trasmissione di Arbore, “Quelli della notte...»

Tutti con gli occhi lucidi, gli amici dell’adolescenza si sono stretti l’un l’altro pensando ai bei momenti che avevano vissuto insieme. Gianni Longhi,Gianni Mattioli, Ivo Storari, Piero Carnevali, Giuliano Blè ed altri che con Norberto avevano condiviso la passione per lo sport, in particolare la lotta greco – romana. «Aveva un fisico straordinario, ma la morte è stata più forte di lui…».

Ma don Ivano che ha officiato la funzione religiosa ha ribadito che la nostra vita non finisce con la morte anche se non lenisce il dolore di chi resta.

Margherita Goberti

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