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Finisce nel Primaro e rischia di annegare Salvata una cagnolina

Finisce nel Primaro e rischia di annegare Salvata una cagnolina

I vigili del fuoco intervengono a Marrara con il gommone La bestiola non aveva nemmeno più la forza di abbaiare

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Nella sua vita randagia ne avrà passate tante. Ma domenica sera, impigliata tra i rovi che dall’argine spiovono nel Po di Primaro, incapace di risalire la china, immersa nell’acqua fino al muso e ormai allo stremo delle forze, forse ha sentito vicina la sua fine lasciando che la rassegnazione avesse la meglio sull’istinto di sopravvivenza. L’hanno trovata così, due occhi persi nel buio, senza più fiato neanche per guaire, i vigili del fuoco chiamati in soccorso di una cagnolina finita nel Po di Primaro, a Marrara, e ormai prossima ad annegare. Per lei, trovatella, è stato il secondo colpo di fortuna nella sua esistenza canina. Il primo si era materializzato qualche anno fa nella persona di Marino Bignardi, l’uomo che l’aveva notata vagare senza padrone in campagna per poi raccoglierla e adottarla.

È stato proprio il signor Marino a chiedere l’intervento dei vigili del fuoco, quando domenica sera si è accorto che la cagnolina - rimasta un po’ uno spirito libero e vagabondo - era scappata da un buco della recinzione della casa di via del Vescovo ed era finita nel Po di Primaro.

Consapevole di essere nei guai, la cagnetta era riuscita a comunicare la sua posizione con il più efficace dei segnali radio: un insistente, disperato abbaiare. Ma se non è stato difficile trovarla, si è rivelato ben più complicato trarla a riva. Al punto da rendere necessario l’intervento dei vigili del fuoco.

Erano circa le 21 quando una squadra da Portomaggiore è arrivata con un canotto per salvare la bestiola, afferrandola e portandola a bordo. Una scrollata al manto nero come la pece, una leccatina di ringraziamento, una scodinzolata di gioia, sguardo d’ordinanza di chi sa di averla combinata (e scampata) grossa, e la brutta avventura è stata presto archiviata.

Al suo padrone non è restato che asciugarla a dovere, prepararle un pasto caldo e metterla a cuccia. Oltre che ringraziare i vigili del fuoco per il loro provvidenziale soccorso.

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