Gli studenti in prima fila per la difesa della natura
Via al progetto di Legambiente “Puliamo Cento 1.0” che coinvolge le medie Incontri a scuola e i ragazzi segnalano al circolo i casi di rifiuti abbandonati
CENTO. Con il coinvolgimento dei ragazzi delle medie Il Guercino Ic1, protagonisti nel segnalare rifiuti abbandonati, è iniziato il progetto di Legambiente Alto Ferrarese “Puliamo Cento 1.0”. Il primo incontro a marzo, tra i rappresentanti del Circolo dell’Alto Ferrarese e 4 prime classi della scuole medie di via Aligheri, per una campagna che ha come obiettivi, la sensibilizzazione dei più giovani al senso civico, e la promozione della raccolta differenziata e della cultura di tutela dell'ambiente. Nell'occasione, Enzo Deambrogio e Raffaele De Sandro Salvati (ideatori del progetto di Legambiente) hanno presentato le attività del Circolo Alto Ferrarese: la realizzazione, con la fattiva collaborazione di insegnanti e studenti, dal Giardino Botanico di Torre Spada, le proposte in parte accolte per la soluzione dei problemi degli allagamenti e dell’inquinamento delle acque, e la proposta per contenere il consumo del suolo, che negli ultimi decenni a Cento e in Emilia Romagna, secondo l'osservatorio di Legambiente, ha raggiunto livelli preoccupanti. Primi passi poi, contro il problema dell'abbandono dei rifiuti, della campagna Puliamo Cento 1.0 che il Circolo sta avviando per realizzare anche a Cento il progetto “Puliamo il mondo”, in cogestione con Cmv Servizi e le scuole che aderiscono e progettano una città più pulita e civile. «I veri protagonisti del progetto infatti – riferisce de Sandro Salvati – sono davvero i ragazzi, chiamati in primo luogo a monitorare e a osservare la propria città (dalle piazze ai parchi, fino alle campagne) in termini di abbandono dei rifiuti, e dal primo aprile ad effettuare a noi del Circolo di Legambiente la segnalazione della presenza di rifiuti abbandonati sul territorio». Quello in fase di avvio, è un percorso specifico: «I ragazzi segnalano al Circolo di Legambiente che, a sua volta redige una mappa e attiva Cmv Servizi, da sempre partner del progetto. Una volta bonificata l'area, gli operatori della multiutility comunicano l'avvenuta pulizia e la mappa viene ulteriormente aggiornata con un segnaposto verde». (b.b.)