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Prove generali di pedonalizzazione

Prove generali di pedonalizzazione

Parte l’operazione “Ferrara OpenMay”. Nei weekend di maggio stop alle auto in centro e parcheggi gratis extra in Cavour

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L’area pedonale di Ferrara sarà allargata prima o poi. E con essa sarà parallelamente ampliato, in termini concettuali ed operativi, il centro storico di Ferrara. A fare da apripista a questo assetto urbanistico futuro - ma non lontano - sarà l’operazione Ferrara OpenMay che sarà attiva in tutti i week end di maggio, mese in cui la città è in grado di offrire un ventaglio di iniziative: La Rosa di Fuoco ai Diamanti, le gare del Palio, il Festival di Altroconsumo, il passaggio della Mille Miglia, Bimbimbici, cene di contrada, mercatini artistici, biologici e contadini, biciclettate..

Sabato dalle 16 alle 24 e domenica dalle 16 alle 20 (più venerdì 1º maggio) in città si circolerà come nelle serate agostane dei Buskers e nelle giornate natalizie di dicembre. Corso Martiri della Libertà sarà pedonalizzato; niente auto nei tratti centrali di viale Cavour (da Spadari al Castello) e di corso Giovecca (dal Castello a via Palestro); libero dal traffico anche corso Porta Reno, chi viene da piazza Travaglio dovrà svoltare per forza sinistra in Ripagrande. Potranno attraversare le vie pedonalizzate solo bici, bus di linea, taxi, mezzi di soccorso e una risicata quota di residenti che hanno il posto auto in area privata. In compenso le auto potranno essere parcheggiate gratis ai lati di viale Cavour nel tratto da Barriere-Ortigara ad Armari-Spadari.

L’assessore alla mobilità Aldo Modonesi, dopo aver illustrato lo schema e aver ringraziato per la collaborazione Ascom. Cna, Fiab-Amici della bicletta e Ami, spiega cosa c’è oltre «questo allargamento provvisorio» dell’area pedonale. «Ferrara vive una situazione particolare, la Ztl con i suoi 1,3 km quadrati è una delle più grandi fra le città italiane, mentre l’area pedonale con i suoi 4 ettari scarsi è tra le meno estese. Questa è la situazione del centro storico dal 2003, sono maturi i tempi per aprire dei ragionamenti su questi temi. Il Psc definisce centro storico tutto l’entromura, ma poi sembra che il centro storico si esaurisca tra il Castello e piazza Trento Trieste. Con Ferrara OpenMay vogliamo sperimentare nuovi spazi, nuove possibilità».

Nel varco aperto da Modonesi si infila agevolmente il sindaco Tiziano Tagliani per allargare la prospettiva: «Non abbiamo in mente alcun colpo di mano, cerchiamo il consenso, procederemo con la concertazione alla luce di un’idea secondo la quale il centro non coincide con la vasca del Listone, ma va quantomeno da piazza Travaglio a piazza Ariostea e da via Saraceno a piazza Sacrati». «Oggi - aggiunge Tagliani - Ferrara soffoca, tra il Listone e piazza Savonarola le iniziative si sovrappongono una sull’altra, al punto che dobbiamo ascoltare anche i rimproveri del presidente di Ferrara Fiere». Con OpenMay «si vuole verificare un’idea di città, una città che per molti anni è stata all’avanguardia. Ora apriamo un nuovo ragionamento, speriamo di trovare nuovo dinamismo nelle associazioni per superare abitudini, pigrizie, incrostazioni che sono di tutti, anche nostre».

Marcello Pradarelli