Recuperate dai carabinieri le opere d’arte rubate
Final di Rero, ritrovati 45 quadri, 3 orologi, 6 candelabri e due vasi antichi Erano stati razziati la notte precedente da una casa. Denunciate tre persone
FINAL DI RERO. Forse pensavano di aver portato via opere d’arte e antiquariato dall’inestimabile valore, ma alla fine (pur trattandosi di pezzi antichi e alcuni con pregevoli patine) il bottino complessivo della razzia d’arte messa a segno la scorsa notte si aggira sui 7mila euro. I carabinieri dopo una giornata di serrate indagini sono riusciti a trovare il luogo dove il bottino d’arte era “custodito” e dopo aver ritrovato quadri e orologi, hanno denunciato tre cittadini romeni per concorso in ricettazione. Si tratta di I.T., 39 anni; S.V., 55, e R.V., 36, questo ultimo senza fissa dimora. Ma queste poche righe non rendono completamente l’idea del grande lavoro svolto dai carabinieri della compagnia di Copparo (guidati dal capitano Fabrizio Gubbiotti) che, non appena ricevuta la denuncia della vittima della razzia e proprietario delle opere, hanno iniziato una ricerca talmente minuziosa da rendere possibile localizzare un appartamento situato nelle vicinanze di Ferrara dove gli uomini di Gubbiotti hanno ritrovato l’intera refurtiva. Opere ed oggetti che sono stati acquistati dal proprietario in Francia durante diversi viaggi e risalenti al periodo storico compreso tra il 1700 ed il 1900. I malfattori, in particolare, si erano impossessati di 45 quadri ad olio, 3 orologi soprammobili, 6 candelabri, 1 dea alata e 2 vasi antichi, nonché di 2 pluviali in rame di 5 metri, questi ultimi divelti dall’esterno dell’abitazione prima di darsi alla fuga. I carabinieri hanno fatto scattare tutti gli accertamenti del caso con controlli e verifiche anche sul conto di individui già noti alle forze dell’ordine. E la conferma della bontà investigativa si è, infine, avuta con le perquisizioni domiciliari durante le quali è stata ritrovata e sequestrata l’intera refurtiva che, dopo la puntuale catalogazione, è stata restituita al proprietario. Come detto, le 3 persone, tutte romene, sono state denunciate per concorso in ricettazione. I carabinieri di Copparo non escludono ulteriori sviluppi nelle indagini che intanto hanno consentito di recuperare l’ingente refurtiva e di chiudere in poche ore il caso.
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