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Razzia di mattoni negli edifici storici Mistero in città

Razzia di mattoni negli edifici storici Mistero in città

Palazzi, chiese, monumenti, la stessa cinta muraria Un po’ di incuria, vandalismo e cacciatori di souvenir turistici

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Non solo la piccola chiesa di San Giuliano, come avevamo segnalato nei giorni scorsi è stata oggetto di sottrazione di mattoni dalla sua storica facciata datata addirittura 1405, ma una serie di edifici storici, palazzi e monumenti vanno amplificare lo strano fenomeno di furto di mattoni. A cominciare dalla lunga cinta muraria di Ferrara che presenta in più punti delle evidenti sottrazioni di mattoni, soprattutto nel lato sud quello della mura di Baluardi. In evidente degrado appare il mura vicino al fossato del Castello che adorna l’antica via Coperta. A pochi passi dalla colubrina in piazza Castello c’è un punto in cui mancano molti mattoni, alcuni sottratti di recente.

L’incuria può facilitare questa sottrazione di materiale come nel caso del muto in prossimità della prospettiva di Porta Romana in via XX Settembre. C’è poi un’altra chiesa, Sant’Agnese, dove al civico 2 di via Carbone appare una facciata dove mancano alcuni mattoni. Sarebbe necessario un intervento anche all’esterno del palazzo di Ludovico il Moro, sede del Museo di Spina in via XX Settembre. Il problema della salvaguardia e della tutela dei monumenti in questi anni post sisma ha acquisito anche una coscienza maggiore per cui si moltiplicano le segnalazioni dei cittadini su questa continua razzia di mattoni antichi, causata da atti di vandalismo e cacciatori di souvenir.

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