La Nuova Ferrara

Ferrara

goro

Il dottor Leone va in pensione

Il dottor Leone va in pensione

«Il paese mi ha accolto e aperto le porte: grazie a tutti i cittadini»

2 MINUTI DI LETTURA





GORO. Sono passati poco meno di trent’anni da quel primo agosto 1985 quando il giovane dottor Adolfo Leone (originario di Lecce) laureato a Bologna, arrivò a Goro per sostituire il dottor Bruno Bordoni per un periodo di un mese nel suo studio di medico di base: «è iniziata proprio così la mia avventura a Goro - conferma il dottor Leone - terminato il mese tornai a Codigoro dove risiedevo, e dopo poco mi telefonò il dottort Bordoni, e senza mezze misure mi disse che potevo tornare a Goro in maniera stabile, avevo superato a pieni voti il test di “goresità”, anche perché lui era prossimo alla pensione - racconta con un filo di emozione nella voce - ci pensai un paio di giorni e accettai, mi sono innamorato subito del paese, del mare della gente».

«Trascorso il primo periodo a Goro - va avanti il medico - ricevetti alcune proposte professionalmente ed economicamente più importanti, ma ho scelto di rimanere a Goro, è stata la scelta giusta, qui sono stato veramente bene e ringrazio tutti coloro che hanno creduto nella mia professionalità e porto via, gelosamente custodito nel mio cuore, la stima e il rispetto che la gente di Goro mi ha accolto e accompagnato in questi 30 anni di lavoro. Ho trovato delle persone squisite che nel corso di questi anni sono riuscite a farmi sentire a casa. Goro è davvero speciale, grazie ancora a tutti».

«Il dott. Leone, è stato da sempre impegnato nel volontariato è stato Presidente della Goronautica per vent’anni, ha fatto parte del Comitato Organizzatore della Fiera di S. Antonio, attualmente è presidente del Circolo Auser “Mare Vivo”, un incarico che il dottore vuole continuare a portare avanti, perché di fatto è un gorese di adozione.

Odino Passarella

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google