Nubifragio, paura e danni alla Casa Protetta
Poggio Renatico, piove in camera: due anziani vengono spostati Sopralluogo del sindaco Garuti: siamo intervenuti con la massima tempestività
POGGIO RENATICO. Il violento temporale dell'altra notte ha comportato una notte movimentata anche per gli ospiti della Casa Protetta. Mentre era in corso un violento nubifragio verso l'1,30 di ieri mattina il personale di servizio notturno si è accorto che al secondo piano, in una stanza ed in un bagno, dal soffitto e dalle pareti cominciava a scorrere dell'acqua piovana. L'inconveniente, molto probabilmente, è stato causato una qualche fessura o tegola spostata sul tetto. Prontamente il personale della Cidas, che ha in appalto la gestione della struttura, provvedeva a spostare due anziani ospiti, e i loro effetti personali, in un'altra stanza. L'acqua però continuava a filtrare dal soffitto in forma copiosa allagando il pavimento dei due locali interessati e nella stanza, dove c'erano i due anziani ospiti, la "macchia d'acqua" nel soffitto si allargava molto minacciando di invadere anche una plafoniera per l'illuminazione del locale. C'era quindi anche il timore che l'acqua, o l'umidità, potessero causare un corto circuito con il rischio di mettere al buio tutta la struttura. Veniva quindi richiesto l'intervento dei vigili del fuoco che, arrivati sul posto, hanno provveduto a prosciugare i locali allagati che venivano anche dichiarati inagibili.
Il sindaco Daniele Garuti e l'assessore Pier Giorgio Brunello, insieme a personale dell'ufficio tecnico comunale, ieri mattina hanno subito fatto un sopralluogo per rendersi conto della situazione e dare il via agli interventi necessari per far ritornare la normalità. «Il problema - ha spiegato il sindaco Garuti - si è verificato solo nel secondo piano della parte est dell'edificio. Con una ricognizione visiva sul tetto non siamo riusciti ad individuare il punto che ha causato l'infiltrazione. Abbiamo incaricato una ditta specializzata che farà un'indagine approfondita. La professionalità e la tempestività con cui il personale della Cidas si è attivato hanno ridotto i disagi dei due anziani che occupavano la stanza colpita dalle infiltrazioni d'acqua».
Si prevede, in pochi giorni, di riuscire a rendere agibili i due locali, la stanza è il bagno, che al momento sono transennati, inaccessibili e inutilizzati.
Giuliano Barbieri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
