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Veglia notturna all’Università «Liberate subito i macachi»

Veglia notturna all’Università «Liberate subito i macachi»

Una veglia notturna per rinnovare la richiesta di liberazione dei macachi e degli altri animali dallo stabulario del Polo Chimico Biomedico dell’Università di Ferrara. Lo ha ha organizzato martedì...

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Una veglia notturna per rinnovare la richiesta di liberazione dei macachi e degli altri animali dallo stabulario del Polo Chimico Biomedico dell’Università di Ferrara. Lo ha ha organizzato martedì sera - terzo anniversario del “blitz” a Green Hill che portò a liberare 61 dei 2700 beagle rinchiusi nell’allevamento - l’associazione animalista Animal Defenders con l’adesione di Lav Ferrara, Enpa Ferrara, Oipa Ferrara, Animal Liberation, Lega del Cane di Ferrara, A Mici del Delta, Associazione Zoe, Avedev, A Coda Alta, Animal Amnesty, Aee Onlus. L’iniziativa nasce all’indomani delle dichiarazioni rilasciate alla “Nuova Ferrara” dal rettore Pasquale Nappi, in cui si ribadiva la volontà di continuare con l’impiego dei macachi nei laboratori, assicurando sul loro stato di benessere. Animal Defenders, in un lungo comunicato, afferma al contrario che gli animali vengono sottoposti a dolorosi esperimenti che si concludono con la loro soppressione «con dose letale di barbiturici o di Tanax, perché irrecuperabili». Da qui, conclude la nota, la «rinnovata richiesta rivolta al Magnifico Rettore dell’Università di Ferrara e all’ Egregio Signor Sindaco di compiere un atto di civiltà, analogamente a quanto è successo a Modena ove lo scorso 15 Aprile 2015 l’Ateneo e il Comune hanno firmato un protocollo che stabilisce la fine degli esperimenti sui sedici macachi stabulati all’interno di Unimore e l’imminente liberazione degli stessi. Si richiede pertanto la liberazione dei macachi detenuti presso il Polo Chimico Biomedico Unife e il loro affidamento ad associazioni no-profit che si occuperanno a loro spese della loro riabilitazione e del recupero dai traumi derivanti dalla segregazione e dalla sperimentazione».

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