I casi moto ondoso e asilo di Volania
COMACCHIO. «Non si comprende perché non siano stati seguiti i consigli dati dagli uomini del mare – ha chiesto Di Munno, capogruppo Il Faro/Forza Italia in una delle interpellanze esposte ieri sera...
COMACCHIO. «Non si comprende perché non siano stati seguiti i consigli dati dagli uomini del mare – ha chiesto Di Munno, capogruppo Il Faro/Forza Italia in una delle interpellanze esposte ieri sera in consiglio comunale- che indicavano esplicitamente come questa diga andasse posta in obliquo, a mò di imbuto, per favorire la fuoriuscita delle acque verso il mare. Ciò avrebbe evitato il formarsi di correnti d’acqua, di mulinelli pericolosi per la navigazione –ha aggiunto il consigliere comunale - già complicati da gestire per uomini di mare esperti, figuriamoci cosa potrà succedere con il grande traffico estivo della navigazione da diporto». In una nota congiunta, il presidente della provincia Tiziano Tagliani e il sindaco di Comacchio Marco Fabbri nei giorni scorsi hanno annunciato un incontro urgente al presidente della Regione Stefano Bonaccini, per individuare una soluzione definitiva al problema dell’incremento del moto ondoso nel portocanale. Di Munno, riferendosi a recenti segnalazioni, ha poi presentato una seconda interrogazione sulla questione delle colonie feline presenti sul territorio e sul nuovo servizio di gestione affidato all’associazione Lida. Un’altra interpellanza ha riguardato le opere del museo “Remo Brindisi” del Lido di Spina. «È notorio che nel 1996 il museo fu oggetto di furto – ha ricordato Di Munno – e che la refurtiva fu rinvenuta. In proposito si gradirebbe avere copia della denuncia e del verbale di restituzione di quanto trafugato». Il capogruppo di Forza Italia/Il Faro ha chiesto spiegazioni sulla mancata esposizione di opere custodite all’interno della villa Brindisi e di poterne prendere visione. Il presunto indebito incasso pari a circa 161.914 euro, ottenuto per tre anni da Ami sul trasporto scolastico è il cardine di un’altra interpellanza, basata sulle indagini compiute dalla polizia municipale, dalle quali sono stati documentati gli effettivi chilometri di percorrenza correlati al servizio pubblico, pari 106.306 chilometri, anziché 198mila chilometri. La chiusura della scuola elementare di Volania e le problematiche della scuola d’infanzia della frazione comacchiese integrano l’interpellanza, a cui si è aggiunta un’ultima interrogazione sul “monopolio assoluto”, come lo ha definito Di Munno da parte del consorzio Trepponti per la pesca delle vongole nei canali sub-lagunari.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google