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“Lagosanto per tutti” sparisce dal consiglio

“Lagosanto per tutti” sparisce dal consiglio

Si dimettono i consiglieri Menegatti e Rinieri e nessun altro entra Il sindaco Romanini: viene a mancare una parte politica importante

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LAGOSANTO. Dal 29 aprile, con la presa d’atto delle dimissioni dei suoi due consiglieri, tra i quali il capogruppo Alessandro Menegatti, l’opposizione consiliare della lista “Lagosanto per tutti” non esiste più. Un’importante fetta dei cittadini di Lagosanto non sarà più rappresentata a livello di comunicazione istituzionale con il consiglio comunale.

Alla presa d’atto delle dimissioni dei consiglieri Alessandro Menegatti e Lidio Dino Rinieri, ovviamente si è richiesta la disponibilità dei primi non eletti in lista, considerato il fatto che già un altro consigliere, al primo consiglio, post amministrative, Davide Turri, secondo eletto per “Lagosanto per Tutti”, aveva rassegnato le proprie dimissioni. Una ricerca che ha dato esito negativo perché tutti i componenti della lista hanno sottoscritto una non accettazione alla surroga di consigliere comunale.

La vicenda ha preso alla sprovvista il sindaco di Lagosanto Maria Teresa Romanini, che nel corso del consiglio comunale ha espresso le proprie considerazioni, ribadendo che con queste dimissioni viene a mancare definitivamente una parte politica importante della voce dei cittadini che avevano dato il voto e la fiducia ai rappresentanti di “Lagosanto per Tutti” ed ora non si trovano più rappresentanti in alcun modo. Il vicesindaco Davide Bigoni ha commentato «per la lista Lagosanto per Tutti, con le dimissioni di Menegatti e Rinieri, senza alcuna accettazione di surroga è una sconfitta politica ed una mancanza nei confronti della cittadinanza che attraverso il voto e la fiducia ha dato voce alle proprie idee, alle proprie esigenze».

Per il consigliere di opposizione e capogruppo della lista “Lagosanto che Cambia”, Gianluca Bonazza, questa situazione è testualmente riportato: «Una magra figura - ha sottolineato Bonazza - a 10 mesi dalle elezioni amministrative risulta difficile pensare di non credere più in un progetto politico ed amministrativo sul quale si è costruita una campagna elettorale e si è chiesta la fiducia della gente». Stupore anche per il consigliere Renata Chendi che ha commentato la vicenda sottolineando quanto espresso dal consigliere Bonazza che per quanto successo «ha portato Lagosanto per Tutti nei confronti dei propri elettori a fare una magra figura».

A maggio del 2014, quando la cittadinanza laghese era stata chiamata per eleggere il primo cittadino ed il consiglio comunale, la lista rappresentata da Menegatti non aveva vinto per una manciata di voti, una trentina circa.

Maria Rosa Bellini

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