Lascia l'assessore Bellotti
Le dimissioni giovedì sera subito dopo aver illustrato il conto consuntivo approvato con l'astensione di Cavallari del gruppo misto e i voti contrari di Pd, Fi/Il Faro e L'Onda
COMACCHIO. A sorpresa l'assessore al bilancio e al personale Sara Bellotti, al termine della seduta del consiglio comunale di giovedì durante la quale è stato approvato il conto consuntivo, ha rassegnato le proprie dimissioni. Dopo aver ringraziato il sindaco per l'incarico conferitole, ma anche i colleghi di giunta, consiglieri e dipendenti comunali, la Bellotti, impiegata 30enne, dipendente di un'associazione di categoria (Ascom), come si legge sul sito del Comune, ha riferito che "nel corso di questi mesi è stato sempre più difficile conciliare impegni privati con l'azione amministrativa e per questo compio una scelta di responsabilità, rassegnando le dimissioni."
Un paio d'ore prima la Bellotti aveva esposto la relazione con cui l'amministrazione lagunare (ex-M5S) ha approvato il consuntivo con l'astensione di Fabio Cavallari (Gruppo Misto) e con il voto contrario degli altri consiglieri di minoranza, Felletti e Moh'd (PD), Di Munno (FI/Il Faro) e Michetti (L'Onda).
Un conto consuntivo quello illustrato dall'ex-assessore Bellotti, improntato alla cancellazione dei residui passivi e alla riduzione dell'indebitamento complessivo dell'Ente (che è passato dalla soglia del 5,29% al 3,33%), al rispetto del patto di stabilità, nonostante il prelievo dello Stato pari a 10,9 milioni di euro, dirottati nel Fondo di solidarietà nazionale, istituito per gli enti locali in condizioni di dissesto finanziario.
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