Morì in moto in Superstrada La parola agli imputati
Saranno ascoltati il 29 ottobre, i cinque imputati per la morte di Ennio Accorsi, 57 anni, che il 20 agosto del 2012 finì con la moto addosso a un’auto ferma in Superstrada, bloccata senza benzina...
Saranno ascoltati il 29 ottobre, i cinque imputati per la morte di Ennio Accorsi, 57 anni, che il 20 agosto del 2012 finì con la moto addosso a un’auto ferma in Superstrada, bloccata senza benzina dopo il casello di Ferrara Sud. Su quell’auto, rubata, c’era Sergio Bonora, che l’abbandonò per andare a cercare carburante. E lì rimase, perché per oltre un’ora nessuno tra addetti della Società Autostrade e agenti della Polstrada della Centrale operativa Coa intervennero per farla rimuovere. A processo, oltre a Bonora, sono finiti il capoturno della centrale Coa Gabriele Carlini, l’agente Marco Barbieri, l’addetto di Società Autostrade, Giovanni De Luca e il suo dirigente Mirko Nanni, quest’ultimo accusato di favoreggiamento e violazione del segreto istruttorio. All’udienza di ieri sono stati ascoltati gli ultimi testimoni, poi il rinvio a ottobre per l’esame degli imputati.
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