San Giorgio, il Palio desnudo
Nel drappo il fondoschiena del santo guerriero e un drago sfocato
Alcuni anni fa un artista ferrarese realizzò un Palio di San Giorgio "animalista" in quanto il drago, anzichè essere ucciso con la spada, era raffigurato al guinzaglio. Nel drappo di quest’anno a cambiare è San Giorgio, che sveste i panni del soldato di Dio e si presenta in versione adamitica. A dipingere il fondoschiena del santo guerriero - qui decisamente disarmato e forse anche un po’ disarmante - è stata Isadora De Souza, studentessa di 19 anni della 5ªA dell'Istituto Dossi Dossi, già alla sua terza opera: ha al suo attivo già un altro San Giorgio e un drappo di San Romano. Ieri alla presentazione dei quattro Palii che le otto contrade si contenderanno il 31 maggio, il suo dipinto è stato subito oggetto di commenti, per cui l'autrice ha ritenuto di illustrarne contenuto e motivazioni. «Si intitola " Il sogno di Giorgio, raffigurato come un giovane nudo che per me rappresenta l'umanità e che non vuole uccidere il drago ma allontanarlo, per questo il simbolo del male è solo tratteggiato e la sua forma non è nitida ma si intuisce solamente».
«Se poi emergeranno dei problemi- ha aggiunto mettendo le mani avanti Gianantonio Braghiroli, responsabile della Commissione Scuola che lo ha scelto - troveremo un rimedio. Ma mi sembra che anche nelle chiese ci siano molti esempi di nudo che non scandalizzano nessuno».
Ritorna completamente al tradizionale Kateryna Nepop - anche lei diciannovenne studentessa della 5ªa, al suo quarto Palio - che si è dedicata a San Paolo; mentre si basa sullo sguardo fumettistico di un armato quello di Deanna Volpi della 3ª A per il Palio di san Romano; infine Matteo Marchetti, della stessa classe, ha raffigurato il Palio bianco di San Maurelio attraverso i simboli del suo martirio.
Aldo Modonesi, assessore al Palio, che ha ricordato l'investimento di 135 mila euro da parte del Comune rimasto l'unico soggetto istituzionale: 110 mila per Piazza Ariostea ed il rimanente per le altre manifestazioni di maggio e settembre , Alessandro Fortini presidente dell'Ente Palio invece ha annunciato l'entrata a pagamento in Piazza Ariostea ed in Largo Castello per il Giuramento. (mar. go)
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