Auto della badante a fuoco Stracci usati come innesco
Incendio doloso distrugge la Peugeot della donna, indagano vigili e carabinieri Tra le possibili cause anche una ritorsione sentimentale di un suo conoscente
POGGIO RENATICO. L’auto è andata parzialmente distrutta ed è inutilizzabile: aveva un valore di appena un migliaio di euro, ma è ciò che si nasconde dietro l’atto incendiario che deve preoccupare. Perchè alla base dell’incendio doloso sull’auto vi sarebbe una ritorsione dovuta anche a motivi sentimentali .
L’auto, una Peugeot 206, di proprietà di una donna sudamericana di 42 anni che di lavoro fa la badante è stata data alle fiamme nella notte tra giovedì e venerdì: all’improvviso nel parcheggio delle case popolari di via Moretto a Poggio Renatico è stato lanciato l’allarme dell’auto in fiamme. Pronto l’intervento dei vigili del fuoco intervenuti sul posto e poco dopo anche quello dei carabinieri, trattandosi senza ombra di dubbio di un atto doloso.
Sul posto tra i resti bruciati dell’auto, infatti, sono stati trovati contenitori con della benzina e soprattutto degli stracci imbevuti di carburante che hanno fatto da innesco per le fiamme.
Secondo i primi accertamenti di carabinieri e tecnici dei vigili del fuoco, infatti, stracci imbevuti di benzina sarebbero stati posti attorno alle gomme dell’auto e poi dati alle fiamme. Gli stracci hanno fatto da miccia per poi propagarsi alla plastica delle gomme e quindi all’auto nella parte del motore. L’allarme dicevamo in piena notte e quindi sono stati raccolti subito tutti gli elementi investigativi soprattutto a riguardo dei possibili collegamenti familiari e sentimentali: la persona che avrebbe dato alle fiamme l’auto, potrebbe essere un conoscente della donna.
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