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PORTOVERRARA

Genitori comprano giochi da mettere nel parco

Marcello Pulidori
Genitori comprano giochi da mettere nel parco

Le famiglie si sono auto-tassate per aiutare il Comune L’area verde attrezzata sarà realizzata in via Santi. Resta insoluto il caso piazza

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PORTOVERRARA. Il Comune non ha, al momento, sufficienti risorse per attrezzare coi giochi il parco dei bimbi? Nessun problema: un gruppo di genitori lancia la bella idea, molti altri si mettono in fila e l’idea diventa realtà. I giochi saranno acquistati direttamente dai genitori e di fatto donati al Comune, in quanto saranno “distribuiti” nel parco.

Succede a Portoverrara, ed ancora una volta si tratta di una notizia di quelle che ci fanno capire come la provincia, cioè i piccoli paesi, siano ancora ricchi di una solidarietà che altrove qualcuno nemmeno immagina.

La notizia è rimbalzata negli ultimi giorni dagli uffici del municipio di Portomaggiore che, portavoce il vicesindaco Andrea Baraldi, non ha mancato di ringraziare caldamente questi papà e queste mamme che tanto hanno fatto e stanno facendo per il loro paese. Il parco dei bambini sarà realizzato in via Santi e chi potrà entrarci ed “usarlo” farebbe bene a prendere ad esempio le famiglie protagoniste di questo “miracolo di provincia”. Ne è convinto lo stesso Baraldi: «Credo che gesti del genere - dice il vicesindaco - non possano che attirarsi un grazie grande grande, c’è ben poco da aggiungere».

Raccontata la storia più bella, Baraldi ha anche annunciato che sindaco e giunta hanno incontrato i residenti di Portoverrara anche per parlare di altri casi. Ad esempio, la viabilità, tanto per cambiare. «A breve - dice ancora Baraldi - sistemeremo, come chiesto dai residenti, via San Carlo una strada che si trova vicino al centro del paese e che è strategica quanto a rete stradale».

Poi c’è un altro tassello da chiudere: «Si tratta di sistemare la rotonda che si trova in paese: l’intervento - prosegue il vicesindaco di Portomaggiore - costerà oltre 65mila euro, con un costo che sarà a carico della Provincia e con l’intervento del nostro Comune che ci metterà 15mila euro». Infine, l’ultimo argomento: il caso relativo a Piazza Caduti di Portoverrara. Chiuderla al traffico oppure no? Baraldi non si sbilancia in decisioni per non condizionare i residenti, i quali in un primo momento avevano firmato un documento in cui chiedevano la chiusura al traffico della piazza. Chiusura poi revocata, col risultato che ora, dopo un discreto tira e molla, il caso è tornato di attualità. «Noi - spiega ancora il vicesindaco - attendiamo di conoscere qualcosa di più certo da parte di chi abita in paese. La piazza in questione è molto importante dal punto di vista dei collegamenti e della viabilità». Sembra che nelle ultime ore l’opinione maggioritaria sia nuovamente quella di coloro che vorrebbero chiudere la piazza alle auto.

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