Il consiglio unito in difesa delle due banche centesi
Voto unanime dell’assemblea a tutela dell’autonomia della Cassa e della Bce Pieno accordo anche sulla richiesta di fondi contro il rischio idraulico
CENTO. L'intero consiglio comunale scende in campo in difesa dell’autonomia delle banche locali e del territorio dal rischio idraulico. Approvati all’unanimità, i due ordini del giorno, il primo presentato dal consigliere Marco Mattarelli in difesa delle due banche centesi, Cassa di Risparmio di Cento e Banca Centro Emilia, patrimonio della città, e il secondo presentato dal sindaco Lodi, su proposta del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, in merito al rischio idraulico nel comprensorio.
Accolte le modifiche al testo proposte dal sindaco, tutto il consiglio ha così condiviso la ferma presa di posizione in difesa dell’autonomia delle due banche locali, dopo che a marzo, Mef e l'Acri hanno sottoscritto un protocollo d'intesa che obbliga le fondazioni, compreso quella centese, a cedere il proprio pacchetto di controllo, fino a sotto al 30% del patrimonio investito nella banca originaria. Per quanto riguarda le Banche di Credito Cooperativo invece è in corso un dibattito per un processo di autoriforma teso a raggruppare le Bcc del territorio in holding, e un capogruppo di riferimento. «Uno strumento per sensibilizzare opinione pubblica, banche e soci, e imprenditoria locale (verso una maggiore partecipazione al capitale delle banche locali), rispetto alla rischio, per entrambi gli istituti di credito di Cento, di perdere la propria autonomia». Una convinta presa di posizione politica anche dal sindaco, già intervenuto in merito all'assemblea della Fondazione Caricento: «Ho manifestato la preoccupazione mia, delle istituzioni e della città, rispetto al processo di riforma, chiedendo di prendere parte attiva nel percorso dei prossimi 12 mesi, tempo richiesto dal protocollo per indicare il progetto di modifica, e dei successivi 4 anni, tempo dato per arrivare all'adeguamento della quota di partecipazione. Ho evidenziato poi, il paradosso delle nuove clausole di incompatibilità tra incarichi, contenuti nell'accordo Acri-Mef».
Su un tema proposto in commissione dal consigliere Mattarelli, anche l'odg presentato dal sindaco sul rischio idraulico del Centese: «Il documento evidenzia la necessità di mantenere alta l'attenzione sul tema degli allagamenti a Cento, andando a chiedere investimenti, quantificati dal Consorzio in 40milioni di euro, alle istituzioni per interventi al sistema idrico e la tutela dell'intero territorio». A metà maggio, il Consorzio darà il via ai lavori per il primo stralcio del piano per la messa in sicurezza idraulica del Centese, ma occorre «un piano organico e globale di manutenzione». Considerazioni accolte e condivise da tutto il consiglio, mentre il sindaco ha annunciato il ripristino della comunicazione relativa all'ordinanza sindacale annuale per la manutenzione dei fossi e dei passi.
Beatrice Barberini
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