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«Il taglio ai contributi è insopportabile per l’agricoltura»

«Il taglio ai contributi è insopportabile per l’agricoltura»

Guidi (Confagricoltura) al governo: pronti a invadere Roma Scaramagli: questi provvedimenti non vanno approvati

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Cinquantadue voci analizzate per le agevolazioni fiscali con un recupero di 1,5 miliardi di euro. Sono questi i numeri del dossier tax expenditure presentato dal commissario della spending review Yoram Goutgeld e dal consulente economico Roberto Perotti a Palazzo Chigi nei giorni scorsi. Si tratta, per ora, solo di un documento sottoposto all'analisi del governo, nelle cui sessanta pagine sono analizzate 720 voci tra aliquote ridotte, bonus e agevolazioni. Un'analisi sicuramente doverosa, ma già preoccupano i tagli previsti in tutti i settori dell'economia italiana. Tra essi, quello maggiormente colpito sarà il comparto agricolo, dal quale lo Stato pare voler recuperare 331 milioni nel 2016 e 472 milioni nel 2017 agendo su fattori come, ad esempio, la revisione dell'accisa sul gasolio agricolo, la cancellazione degli sconti sui trasferimenti di terreni a coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, maggiori tassazioni in capo agli agriturismi. "Confagricoltura si è schierata fermamente contro quest'ipotesi di ulteriori tagli al comparto che, se varati, rappresenterebbero il colpo di grazia per un'agricoltura già in ginocchio" - dichiara il presidente di Confagricoltura Ferrara Pier Carlo Scaramagli. “Auspichiamo fortemente che tagli così ingenti non siano approvati. Negli ultimi mesi, tutte le realtà del settore agricolo si sono mosse in modo compatto per sensibilizzare istituzioni e forze pubbliche sul ruolo strategico e fondamentale dell'agricoltura. Un concetto che sarà ripetuto e ribadito anche ad Expo 2015. Non si deve dimenticare che, ad oggi, la discussione è ancora aperta e quanto mai accesa su molteplici aspetti legati alla tassazione in agricoltura". "Si pensi al dibattito sull'Imu agricola - prosegue Scaramagli - che ha conosciuto una pesantissima progressione, che ha visto triplicare il carico fiscale nel passaggio da Ici (350 milioni di euro) a Imu (900 milioni di euro). Ad esso si affiancano le recenti decisioni in tema di Pac, che vanno contro le imprese agricole soprattutto in tema di greening, la conseguente complicata gestione dei Psr e una fiscalità che è diventata opprimente per il comparto, che invece avrebbe necessità di un sistema che davvero tenga conto delle reali esigenze delle imprese, dei processi produttivi e della competitività, anche all'estero". "Il Governo annuncia tagli all'agricoltura e noi siamo pronti ad invadere Roma" è il commento del presidente nazionale di Confagricoltura, il ferrarese Mario Guidi. Confagricoltura Emilia Romagna.

Sarà l'attuale presidente di Confagricoltura Bologna, Gianni Tosi, a guidare nel prossimo triennio la Federazione regionale. Lo ha deciso l'assemblea di Confagricoltura Emilia Romagna. Tosi sostituisce Guglielmo Garagnani, giunto al termine del secondo mandato e sarà affiancato dai vice-presidenti Claudio Canali ed Eugenia Bergamaschi. 49 anni, Gianni Tosi conduce un'azienda a Medicina di 50 ettari ad indirizzo cerealicolo ed orticolo, oltre ad un allevamento di 1200 suini con macello e laboratorio trasformazione carni.

Andrea Tebaldi

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