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PORTO GARIBALDI

Pescatore colpito da un tirante, è grave

Marcello Pulidori
Pescatore colpito da un tirante, è grave

L’infortunio sul lavoro su un peschereccio in mare: il 46enne ricoverato all’ospedale di Cona

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PORTO GARIBALDI. Sono gravissime le condizioni di un pescatore di 46 anni, Ermanno Barillari, residente a Comacchio, che il 30 aprile scorso durante una battuta di pesca, mentre si trovava a bordo del peschereccio Cubano, è stato colpito al volto dal braccio-tirante di un macchinario. L’impatto è stato fortissimo ed ha colpito il pescatore in piena testa.

Barillari, che da quanto è stato possibile sapere, è considerato un pescatore sicuramente esperto, sarebbe stato colpito per motivi del tutto accidentali, un infortunio sul lavoro come lo hanno inquadrato fin da subito le autorità intervenute, vale a dire carabinieri e Guardia costiera. L’uomo si trova ricoverato all’ospedale Sant’Anna di Cona, nel reparto di neurochirurgia dove i sanitari stanno facendo tutto il possibile per salvargli la vita.

L’infortunio, secondo le prime ricostruzioni, si è verificato il 30 aprile scorso attorno a mezzogiorno. L’uomo si trovava sul peschereccio nelle acque davanti al porto canale, quindi probabilmente a poche centinaia di metri dalla banchina alla quale lo stesso peschereccio avrebbe poco dopo attraccato.

Assieme a lui, sul “Cubano” si trovava anche il comandante del peschereccio e sarebbero in corso indagini per sapere se fossero presenti anche altre persone. Sta di fatto che il violentissimo colpo ricevuto dal tirante ha provocato al pescatore ferite gravissime: una frattura cranica con la creazione di un ematoma altrettanto preoccupante. Le sue condizioni sono apparse immediatamente gravi tanto che Barillari dopo essere stato soccorso dai sanitari e dagli addetti della Guardia costiera è stato dapprima portato al Delta e poi - proprio a causa delle gravi lesioni - trasferito all’ospedale di Cona dove è stato trattato al Pronto soccorso e poi ricoverato nel reparto di neurochirurgia.

La prognosi è riservata. Ieri pomeriggio le sue condizioni apparivano gravi ma stazionarie. Indagano i carabinieri della compagnia di Comacchio anche se i rilievi in corso sono affidati in queste ore agli uomini della stessa Guardia costiera.

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