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in vista della gara più attesa

La corsa dei cavalli tra conferme e novità

La corsa dei cavalli tra conferme e novità

Il quadro a quattro settimane dall’evento, le contrade sono tutte agguerrite e speranzose

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Tutte le contrade sono agguerritissime e desiderose di vincere la corsa dei cavalli. Bisogna però precisare che questo elenco potrebbe subire modifiche, poiché il fantino, per regolamento, può essere sostituito fino alle ore 10 del giorno stesso delle corse in Piazza Ariostea, il 31 maggio.

Per San Paolo, vincitore l'anno scorso, dato che il cavallo Quantu Alese, sul quale avevano puntato, non ha passato le visite veterinarie, è in forse anche il fantino Sebastiano Murtas, detto Grandine. Il cavallo di riserva è Ondina Prima , un grigio.

Per San Luca, che al momento ha come cavallo Quinto Momo, al vaglio una probabile terna di fantini: Massimo Columbu, detto “Veleno II”, (in questo caso sarebbe un Palio contro la rivale storica, San Giacomo, scelta che sarebbe caldeggiata anche da altre contrade, per avere la vittoria più fa-cile eliminando la contrada più temibile), Andrea Coghe, detto Massimino II, e Claudio Bandini, detto Batticuore. Tutto dipende da che "tipo di Palio decidiamo di fare", come afferma Alessandro Bosi, responsabile corse cavalli. È la contrada che allo stato attuale ha meno certezze.

Il San Benedetto punta sul cavallo Pressing de Mores, in alternativa Prova d'amore. Entrambi mezzosangue, come devono essere tutti i cavalli che corrono per il Palio cittadino. Nello specifico sono anglo arabi. Saranno montati dal fantino Giosué Carboni, detto "Carburo". L'allevatore di Pressing de Mores è Silvano Vigni, mentre quello di Prova d'amore è Aldo Nerozzi. Il fantino ha già corso a Ferrara, per tre anni nel Santo Spirito. Ha corso al Palio di Siena per il Tartuca.

La contrada giallo-viola conferma come fantino Walter Pusceddu, detto "Bighino", su Rasta di Montaldo, maschio di 5 anni, mezzosangue, italiano. Il secondo cavallo è Nadir de Mores. Giovanni Sabbatani ci informa che "il cavallo ha già corso lo scorso anno, dando un'ottima prova, pur essendo stato di rincorsa. L'anno scorso è stato un rodaggio, quest'anno puntiamo alla vittoria, anche se il palio è un mix di fattori che vanno dalla qualità dell'accoppiata fantino/cavallo , alle strategie che la contrada crea nei giorni del Palio, senza escludere la Fortuna.Dal 1982 Santa Maria in Vado non vince la gara dei cavalli, per cui quest'anno siamo molto determinati. «Il fantino ha grande esperienza, ha già corso 21 Palii , tra cui Siena, Legnano, Asti e Fucecchio; è uno dei più esperti - continua Sabbatani - ha esordito nel Palio il 2 luglio 1999 a soli 17 ann. Il Palio di Ferrara, è uno dei più attenti alla salute del cavallo, e questo grazie all'Ente Palio e al Comune, che hanno investito e puntato molto sulla sicurezza. Il cavallo, per tutti noi che viviamo il Palio, viene prima di tutto».

Per la contrada giallo-blu,il responsabile delle corse cavalli, detto anche barbaresco, Stefano Negrini, afferma che "è stato confermato il fantino Alessio Migheli, detto "Girolamo", vincitore nel 2013, su Bomario La Clodia. In alternativa Occolé, cavallo vincente 2013. Alessio ha esordito nel 2008 per il Santo Spirito, e nello stesso anno a Siena. A Ferrara ha corso 5 Palii. Vanta molta esperienza, perché ha corso 10 Palii di Siena, 7 ad asti, 4 a Fucecchio . Bomario Da Clodia è di Carlo Brocci, allenato da Fabio Fioravanti. È mezzosangue anglo arabo, per la precisione arabo al 31,25%. Nato nel 2008, figlio di Bombolino e Iris de Terreline. Esordiente a Ferrara, ha vinto nel 2014 il Palio di Fucecchio per la Contrada Querciola, montato da Simone Mereu. Occolé è di Alberto Manenti, che è anche suo allenatore. Mezzo sangue anglo arabo, arabo al 31.33%. Castrone baio del 2007, figlio di Approach the Bench e zarina. Ha corso tre palii a Ferrara, esordendo nel 2012, e vincendo nel 2013. Nel 2014 corre per San Giorgio, arrivando secondo. Nel 2014 vince il palio di Siena per la Civetta.

Per il Santo Spirito, fonti attendibili ci informano di Quattro Mori, nato in Sardegna, di proprietà di Gagliardi. E' un cavallo che ha sempre corso all'ippodromo, ed è alla prima esperienza con il Palio. Il secondo cavallo è Contestatou, francese, montato dal fantino Enrico Bruschelli, detto "Bellocchio", figlio di "Trecciolino". Il ragazzo ha solamente 18 anni, ed è al suo esordio nel Palio.

Periclea è invece il cavallo di San Giovanni, che sarà montato Da Francesco Caria, detto "Tremendo". «Periclea è un mezzosangue femmina - dice Chiodi - ha già corso due palii, ed è al terzo tentativo».

Simone Mereu è il fantino di San Giorgio. Non ha appellativi perché non ha mai corso a Siena, "tuttavia ha vinto l'anno scorso il Palio di Fucecchio, e ha partecipato all'edizione del 2013 del Palio estense per San Luca. Corre negli ippodromi ed è anche allenatore nell'ippica", precisa Riccardo Artioli, responsabile delle corse cavalli nella sua contrada. Il cavallo che monterà si chiama Nomitocchese.

Veronica Capucci

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