Minacciata e offesa da 4 giovani profughi, intervengono i carabinieri
E' successo alla direttrice della Casa di accoglienza di Traghetto, legata all'associazione viale K, Trasferiti in città i ragazzi nigeriani. Non rispettavano le regole imposte dalla struttura ed erano stati ripresi dalla responsabile
FERRARA - Ora sono a Ferrara, ma da mesi abitavano nella struttura di accoglienza di Casa Ospitale, tra Traghetto e Ospital Monacale, che accoglie profughi ed è collegata all'Associazione di Viale K di Ferrara.
Quattro ragazzi nigeriani sono stati trasferiti da questa struttura perchè hanno minacciato e offeso la direttrice che li aveva ripresi e costretti a rispettare la regole interne.
Trasferirli però non è stato facile: sono dovuti intervenire i carabinieri di Santa Maria Codifiume e del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Portomaggiore nel primo pomeriggio nella struttura di accoglienzia. Qui i ragaziz nigeriani avevano avuto un diverbio con la responsabile della casa di accoglienza che già dallo scorso anno ospita una dozzina di stranieri, alcuni della Nigeria, altri del Gambia.
Proprio i 4 ragazzi nigeriani, che non volevano rispettare le regole, sono stati richiamati dalla responsabile che in reazione veniva offesa e minacciata, tanto da richiedere l’intervento dei Carabinieri.
Il diverbio è stato solo verbale ma vi sono stati momenti di tensione che si sono placati con il trasferimento dei 4 nigeriani presso la struttura madre di Ferrara, in Viale K, in città . Al momento non è stata presentata alcuna denuncia contro i 4 ragazzi nigeriani.
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