La Nuova Ferrara

Ferrara

FERRARA

Minacciata e offesa da 4 giovani profughi, intervengono i carabinieri

Pattuglia dei carabinieri
◗
Pattuglia dei carabinieri

E' successo alla direttrice della Casa di accoglienza di Traghetto, legata all'associazione viale K, Trasferiti in città i ragazzi nigeriani. Non rispettavano le regole imposte dalla struttura ed erano stati ripresi dalla responsabile 

1 MINUTI DI LETTURA





FERRARA - Ora sono a Ferrara, ma da mesi abitavano nella struttura di accoglienza di Casa Ospitale, tra Traghetto e Ospital Monacale, che accoglie profughi ed è collegata all'Associazione di Viale K di Ferrara.

Quattro ragazzi nigeriani sono stati trasferiti da questa struttura perchè hanno minacciato e offeso la direttrice che li aveva ripresi e costretti a rispettare la regole interne.

Trasferirli però  non è stato facile: sono dovuti intervenire i carabinieri di Santa Maria Codifiume e del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Portomaggiore  nel primo pomeriggio nella struttura di accoglienzia. Qui i ragaziz nigeriani  avevano avuto un diverbio con la responsabile della casa di accoglienza che già   dallo scorso anno ospita  una dozzina di stranieri, alcuni della Nigeria, altri del Gambia.

Proprio i 4 ragazzi  nigeriani, che non volevano rispettare le regole,  sono stati richiamati dalla responsabile che in reazione veniva offesa e minacciata, tanto da richiedere l’intervento dei Carabinieri.

Il diverbio è stato solo verbale ma vi sono stati momenti di tensione che si sono placati con il trasferimento dei 4 nigeriani presso la struttura madre di Ferrara, in Viale K, in città . Al momento non è stata presentata alcuna denuncia contro i 4 ragazzi nigeriani.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google