«Pancaldi non si spacci per civico»
Palmizio attacca l’ex vice sindaco. Coletti: ecco il nostro programma
BONDENO. «Forza Italia a Bondeno c'è, ci sono la lista e il sindaco facente funzioni Cristina Coletti. E chi non voleva bene al partito se ne è andato, facendo tutto da solo». Massimo Palmizio, coordinatore regionale di Fi, parla con calma: in piazza Garibaldi, a pochi passi dal municipio, è allestito il gazebo per la presentazione ufficiale della lista con cui Fi darà il suo contributo al candidato sindaco Fabio Bergamini per continuare a mantenere al governo del Comune la coalizione di centrodestra, che da 16 anni amministra Bondeno. E in sede di presentazione della lista e del programma, con tutti i candidati bondenesi di Fi e con la partecipazione di Fabrizio Toselli (vicecoordinatore provinciale di Fi), Palmizio affronta quella che è stata l'anomalia bondenese del partito, con due consiglieri «che votavano contro eppure rimanevano nel gruppo. Ed è buffo che Pancaldi - dice riferendosi al candidato sindaco della lista Civica per Bondeno - si spacci per civico quando è stato assessore e vicesindaco proprio per Forza Italia».
Dal coordinatore regionale «fiducia totale a questa lista, composta di persone che vogliono impegnarsi. L'obiettivo? Vincere al primo turno, come un anno fa, insieme alla Lega e agli altri alleati». Il test elettorale di Bondeno, dovuto alla decadenza del sindaco Alan Fabbri dopo la sua elezione al consiglio regionale, non è di quelli che potranno avere una rilevanza particolare, ma in casa di Fi l'intenzione «è di mantenere a livello di coalizione i dati delle regionali», spiega Palmizio, che rileva anche l'inversione di tendenza sul fronte delle liste civiche, visto che sempre più spesso «nei loghi compaiono anche i simboli di partito, a dimostrazione di una appartenza alla politica nazionale anche in chiave locale».
Poi tocca alla capolista Cristina Coletti, sindaco facente funzioni dopo la decadenza di Fabbri: «Siamo un gruppo compatto - spiega - che ha lavorato tanto e che ha stilato un programma che è contributo di tutti i candidati nella lista, candidati giovani, impegnati». Un programma articolato, già in distribuzione, che è articolato in nove punti, che vanno dalla sicurezza alla sanità, dalle politiche sociali ai lavori pubblici e alla ricostruzione post terremoto, al lavoro, al volontariato. Senza dimenticare scuole e frazioni. E per ogni punto del programma il raffronto su quello che è stato fatto e su quelli che sono i progetti e le proposte.
Con due temi in particolare che illustra Coletti: la sicurezza e la sanità. Per la sicurezza si va dalle ulteriori telecamere sia nel capoluogo sia nelle frazioni «che permettono di monitorare entrata e uscita dal territorio, evidenziando movimenti sospetti», alla collaborazione interforze, all'impegno per prevenire e limitare gli incidenti stradali, all'adozione di atti - è scritto nel programma - che «impediscano l'insediamento di campi nomadi (anche temporanei) in tutto il comune». Coletti affronta anche il nodo della sanità: «Puntiamo a un progetto importante per il territorio - evidenzia Coletti - mentre è stato raggiunto il significativo obiettivo dello stanziamento di oltre 11 milioni e mezzo di euro per la ricostruzione del Borselli e la costruzione della Casa della salute. Bondeno deve essere un punto di riferimento sanitario non solo per i cittadini del nostro comune, ma anche per i comuni vicini».
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