La Nuova Ferrara

Ferrara

42 gli indagati

All’ex capogruppo Monari contestano 940mila euro

La richiesta di rinvio a giudizio è già stata inviata per 16 consiglieri regionali del gruppo Pd, per i rimborsi tra giugno 2010 e dicembre 2011, per tutti gli altri colleghi indagati è già stat...

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La richiesta di rinvio a giudizio è già stata inviata per 16 consiglieri regionali del gruppo Pd, per i rimborsi tra giugno 2010 e dicembre 2011, per tutti gli altri colleghi indagati è già stat depositata o arriverà presto. In tutto, si ricorda sono 42 i consiglieri che debbono rispondere di peculato per le cosiddette «spese pazze». L’inchiesta che dura da due anni infatti vede coinvolti tutti i gruppi politici dell’assemblea regionale: oltre il Pd, Pdl, Ln, Idv, Fds, Sel-Verdi, Udc, M5S e Gruppo Misto. Negli atti depositati in questi giorni sono confermati gli importi di spesa contestati negli avvisi. Davanti al giudice andranno tra i tanti l'ex capogruppo Marco Monari, per 940mila euro contestati e che si dimise in corso di indagine, Rita Moriconi, tra i cui rimborsi emerse anche una fattura di un sexy shop (poi rivendicata da un suo collaboratore, che disse di aver fatto l'acquisto per un regalo di compleanno ad un amico all'insaputa della consigliera), l'attuale eurodeputato Damiano Zoffoli e l'ex assessore regionale Luciano Vecchi. Oltre Roberto Montanari, tra gli indagati c’è anche il ferrarese Mauro Malaguti, eletto nelle liste del Pdl cui vengono contestati rimborsi per 53 mila euro. Si ricorda che è ancora pendente, l’inchiesta sulle spese del periodo 2009-primavera 2010.

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