Discarica nel Boscone, denunciati
Cinque persone nei guai, sorprese dalla polizia provinciale
MESOLA. Sono stati individuati dalla polizia provinciale cinque cittadini, di cui tre residenti nel comune di Mesola e due in provincia di Rovigo, che avevano deciso di disfarsi dei propri rifiuti gettandoli ai bordi della strada nei pressi del Taglio della Falce, a due passi dal Boscone della Mesola e quindi all’interno del Parco del Delta del Po. L’indagine della polizia provinciale, unitamente alla polizia municipale del Delta, ha consentito di risalire agli autori degli abbandoni, che saranno puniti con sanzioni da 600 euro ciascuna, per complessivi 3.000 euro di sanzioni che saranno elevate ai carico dei trasgressori. Area e Comune di Mesola sono unanimi nel dichiarare che comportamenti di questo tipo non sono più tollerabili: «A Mesola il sistema di raccolta porta a porta è partito quasi un anno fa - spiega il direttore generale di Area, Raffaele Alessandri - e la raccolta differenziata ha raggiunto ottime percentuali. Tutto va nella direzione giusta, se non fosse per la tendenza di alcuni soggetti a respingere le regole e perseverare con atti di vera inciviltà, come quello di abbandonare i propri rifiuti, generando degrado e costi per la collettività». Nel 2014 Area ha speso oltre 100mila euro per risanare piccole e grandi discariche abusive. «Si tratta di costi che ricadono ingiustamente, ma inevitabilmente, su tutti i cittadini, anche su quelli virtuosi - continua Alessandri -. Per questo, è importantissimo segnalare alle autorità eventuali comportamenti abusivi».
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