I “magnifici tre” si contendono Unife
Bernardi, Zauli e Olivo confermano la candidatura al super-rettorato: più poteri e meno vincoli. Manca però una donna
I “magnifici tre” dai quali dovrà uscire il Magnifico, cioè il nuovo super-rettore di Unife, sono composti ufficialmente. Francesco Bernardi, Piero Olivo e Giorgio Zauli, in rigoroso ordine alfabetico, sono i tre candidati alla sostituzione di Pasquale Nappi per i prossimi sei anni, con i poteri extralarge garantiti dalla nuova formula della legge Gelmini. La stessa durata “blindata” della carica è garanzia di forza e autonomia, in quanto un rettore che può essere sfiduciato solo da una maggioranza rafforzata, e non ha la possibilità di ricandidatura, gode di grande libertà di manovra. La figura del primus inter pares è superata anche dalla facoltà di nomina dei membri “togati” del consiglio di amministrazione, sia pure d’intesa con i direttori di Dipartimento, che conferisce al rettore poteri reali anche sulla vita amministrativa dell’ateneo.
Si spiega anche così la corsa a tre avviata ieri, che potrebbe in teoria diventare a quattro: in assenza di una donna in questa terna, infatti, è stata attivata la clausola di genere prevista nello Statuto e prolungato così il termine ufficiale per la presentazione delle candidature all’11 maggio. Sono appena una quindicina le docenti con i requisiti in Unife e non ci sono segnali che una di loro decida di candidarsi all’ultimo tuffo, ma c’è anche la possibilità di candidature da altre università e in ogni caso le polveri non saranno accese prima di quell’ultima scadenza ufficiale.
La campagna elettorale dei tre è comunque partita da un pezzo, come testimoniano gli incontri nei Dipartimenti e l’attivismo dei gruppi, più o meno informali. Il ruolo di favorito spetta a Bernardi, che parte dall’esperienza di prorettore e ha costruito già una squadra molto ampia. Zauli e Olivo non partono tuttavia battuti, e non è per nulla escluso che si debba arrivare al ballottaggio del 9 luglio dopo le prime tre votazioni. Il calendario prevede il primo appuntamento alle urne per martedì 9 giugno, dalle 9 alle 17, nel quale sarà necessario raggiungere la maggioranza assoluta dei votanti su almeno un terzo degli aventi diritto, come pure nelle due successive votazioni del 18 e del 25 giugno. È prevista un’assemblea del corpo elettorale per la presentazione dei candidati il 4 giugno alle 15, nell’aula A3 del Mammuth, ed eventualmente una seconda il 15 giugno.
Stefano Ciervo
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