«I parcheggi sono vuoti Per noi solo tanti disagi»
Lido Estensi, non si placa la bagarre sulla questione della sosta a pagamento Il presidente Bellotti: milioni di euro di investimenti sul territorio, basta polemica
LIDO ESTENSI. La polemica non placa. Ogni inizio settimana il “confronto” tra i gestori degli stabilimenti balneari, gli stagionali e l’amministrazione diventa particolarmente accesso. La colpa? Sempre dei parcheggi a pagamento e, di conseguenza, dei camperisti che usano gli stessi come aree a quanto pare non solo di sosta. «Situazione affluenza oserei dire “disastrosa” sui Lidi Estensi e Spina in questi giorni di festa - scrive sulla pagine Facebook dedicata Bianca Luciani - in sedici anni di lavoro in questa zona, non mi era mai capitato di vedere i parcheggi così! Pochissimi avventori, aree di sosta prese d’assalto da campeggiatori ed i quasi unici fruitori sono proprio i lavoratori. Questo la dice lunga sul fatto che volevano far cassa proprio su di noi!». Immediata, come sempre, la risposta del presidente del consiglio Robert Bellotti: «A dire il vero i comacchiesi prendono due milioni di euro di investimenti sul territorio, sui lungomare, principalmente pagati dai chi ne usufruisce. Alcuni risultati già si vedono, altri si vedranno nel breve visto che stanno interrando la linea elettrica e la fibra ottica per internet a Spina e altri ne arriveranno. Nei giorni appena trascorsi le auto e i camper che hanno regolarmente pagato la sosta sono stati molti, vero è che le giornate non sono state abbastanza soleggiate per vedere il tutto esaurito nei pressi della spiaggia, ma spero che facciate foto anche in quei momenti». Qualche protesta anche a Lido Volano, dove la sosta è ancora libera: «arrivano tutti qui, i camper per intenderci - dicono i gestori degli stabilimenti - Fanno campeggio libero e lasciano tutto sporco. Capiamo le difficoltà della polizia municipale, ma è necessario intensificare i controlli».
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