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cambiamenti in municipio

Il Bilancio all’assessore Parmiani

Nessun nuovo membro in giunta dopo le dimissioni della Bellotti

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COMACCHIO. «Da ora assumo ad interim le deleghe in capo all’assessore, che ringrazio anche a nome della giunta per il garbo e la modestia con cui ha accettato di portare avanti l’impegno. Se il bilancio è migliore, lo dobbiamo anche al contributo di Sara». Così il sindaco giovedì scorso ha ringraziato l’assessore al bilancio Sara Bellotti, che dopo aver illustrato la relazione sul conto consuntivo del 2014, ha rassegnato le proprie dimissioni. Mentre l’ex-assessore già nei prossimi giorni riprenderà a lavorare negli uffici dell’Ascom di San Giuseppe, si rincorrono le voci sulla possibile sostituzione della Bellotti, che aveva anche le deleghe al personale e all’informatica. Visto che la legislatura durerà ancora un anno e mezzo è probabile che il sindaco decida di mantenere le deleghe o di distribuirle tra gli altri assessori. C’è invece chi si dice convinto che Fabbri possa avocare a sé solo la delicata delega del personale, per assegnare il bilancio all’assessore ai lavori pubblici Stefano Parmiani, dato che proprio nell’ultima seduta di Consiglio Comunale lo stesso sindaco ha ribadito che «ora dobbiamo partire con investimenti capaci di cambiare la faccia di Comacchio e uno di questi riguarda la piscina, con un progetto già appaltato. Entro fine maggio si darà corso agli investimenti – ha aggiunto Fabbri – con un project financing da oltre 4milioni e mezzo di euro». Per non gravare ulteriormente sui numerosi impegni istituzionali, dato che il sindaco lagunare riveste anche la carica di consigliere provinciale con delega al turismo, quella dell’assegnazione del bilancio ad uno degli assessori della propria giunta resta l’ipotesi più quotata. Tra gli investimenti più cospicui annunciati in consiglio comunale anche il progetto di messa in sicurezza idraulica dei lidi nord. L’ex-assessore Sara Bellotti, prima dell’approvazione del consuntivo per l’esercizio finanziario 2014, ha anche aperto un focus sulle difficoltà insorte a redigere i documenti contabili, per le continue modifiche normative intervenute nel corso dell’anno, che di fatto hanno condizionato le potenzialità di investimento di tutti gli enti locali.

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