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Profonda spaccatura L’assessore Tinozzi attacca il sindaco

Profonda spaccatura L’assessore Tinozzi attacca il sindaco

«Ferrari non può decidere e comandare in casa Pd Divergenze e spaccature se non si sposa in toto la sua linea»

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FORMIGNANA. Maria Gloria Tinozzi, vicesindaco (con delega a opere pubbliche, manutenzione del Patrimonio e dell’edilizia pubblica, privata e pianificazione urbanistica, associazionismo e volontariato, promozione turistica e territoriale e attività produttive), interviene dopo le affermazioni del sindaco Marco Ferrari e dell’assessore Laura Perelli dopo quanto è accaduto durante la cerimonia per il Primo Maggio durante la quale lo stesso primo cittadino non ha ritenuto far parlare i due assessori presenti. «Non c’era nessun accordo in giunta su chi dovesse prendere la parola anche perché si trattava di una manifestazione organizzata dalla Pro Loco con il solo patrocinio del Comune: l’amministrazione era semplicemente stata invitata. Nelle precedenti edizioni il sindaco non ha mai ritenuto opportuno intervenire. L’imprenditore Mauro Bersanetti di Avicola Artigiana, sponsor della manifestazione, aveva già terminato il suo intervento - prosegue la Tinozzi - quando mi ha passato il microfono perché potessi ringraziare le associazioni di volontariato che avevano contribuito alla realizzazione della manifestazione: una piazza piena di mezzi agricoli e di persone in una giornata come quella del primo maggio dovrebbe essere motivo di orgoglio per tutti», poi la durissima stoccata rivolta allo stesso primo cittadino: «il sindaco Ferrari non può decidere e comandare in casa Pd: ciò che è certo è che il Pd locale non si è mai espresso sul nome del suo prossimo capolista. Ogni informazione proviene esclusivamente da Ferrari come a volere a tutti i costi “bruciare qualcuno” evidentemente scomodo; il Pd formignanese - conclude la Tinozzi - è particolarmente attento alle problematiche del Comune (viabilità e situazione strade, sicurezza degli edifici pubblici, finanziamenti, personale e relativi servizi ai cittadini) e proprio per questo si sono manifestate le divergenze con il sindaco soprattutto laddove non si sposa in toto la sua linea, questo sia in giunta che in consiglio». Una profonda spaccatura quindi tra la Tinozzi e Ferrari, d’altronde da tempo il fuoco covava sotto la cenere ed i rapporti tra i due non erano certamente idilliaci. E ora alla luce di quanto avvenuto che cosa accadrà?

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