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Fi, Fdi e Gol insorgono contro la delibera

Scontro sullo sconto a Ferrara Tua

Per i mancati incassi pagherà 53mila euro in meno al Comune

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Si è scaldato più del previsto ieri pomeriggio il Consiglio comunale, chiamato a discutere la delibera con cui il Comune restituisce a Ferrara Tua 53.578 euro, uno "sconto" sul canone che la partecipata paga al Municipio visto il notevole calo di soste effettuate negli spazi di Rampari san Rocco dopo il trasloco dell'ospedale. «Ferrara Tua avrebbe voluto rimettere la gestione di quell'area al Comune - ha spiegato l'assessore Luca Vaccari - noi invece abbiamo interesse a lasciargliela perché si occupa della manutenzione. La cifra è il risultato di una mediazione». Dalle opposizioni è partito un fuoco di fila, a capo del quale c'era - insolitamente - Forza Italia. Per Matteo Fornasini «questa delibera è stata eseguita ancora prima di andare in Commissione, visto che Ferrara Tua teneva già conto di questo scorporo nel bilancio consuntivo presentato in marzo, alla faccia del rispetto del Consiglio comunale». Un fatto, questo, che ha fatto parlare Vittorio Anselmi, anche lui forzista, di «colpo di spugna: chiedo conto alla società e ai revisori dei conti del perché hanno inserito la cifra. Questo si chiama falso in bilancio - ha attaccato - e per il Comune l'ammanco di 53mila euro è un danno erariale: chiederemo un intervento della Corte dei Conti». Per Francesco Rendine (Giustizia, onore, libertà), la partecipata è semplicemente «un elefante che fa lavorare tante persone, normalmente molto vicine all'amministrazione: in città potremmo parcheggiare gratis senza tanti oneri per il Comune. Questa delibera è chiara come lo stagno usato per la macerazione della canapa». Secondo Paolo Spath (Fratelli d'Italia) «dal punto di vista procedurale qualcosa non va, c'è un controllato che riesce a costringere un controllore». Per la maggioranza, invece, «visti i mancati incassi Ferrara Tua avrebbe potuto chiedere fino a 250mila euro, così come avrebbe fatto un privato cittadino: dobbiamo esserle grati se ne ha chiesti solo 53mila» (così Alberto Bova di Ferrara concreta). A fine dibattito prende la parola Tiziano Tagliani: il tono è teso. «In questo Consiglio ci sono volte in cui buttiamo i soldi dei cittadini per dare aria alla bocca, e oggi è uno di quei giorni. Dov'erano i problemi procedurali quando a fine 2012 togliemmo il ticket in centro? Lì vi andava comoda! E ci avete anche messo il cappellino! Lì problemi di forma non c'erano!» ha gridato all'opposizione. Anselmi ha parlato di «attacco inusitato». La delibera è passata con 19 sì e 6 no; Lega e 5 stelle sono usciti al momento del voto.

Gabriele Rasconi

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