«Avanti nel segno della continuità»
Bondeno, Bergamini, (Lega Nord) candidato del centro destra, ha presentato la sua squadra
BONDENO. Fabio Bergamini presenta la sua squadra. O, meglio, le cinque formazioni politiche che sostengono il suo progetto per le prossime amministrative: Lega Nord, Forza Italia, lista civica Uniti di Centro (nuovo nome per lo schieramento di Marco Vincenzi), Fratelli d'Italia e lista civica E Avanti! L'ammissione di tutte le liste, avvenuta lunedì, prima della cerimonia alla sala 2000, è un tonico per la coalizione. «Continuità è la parola d'ordine». La differenza tra lo schieramento di centrodestra e gli avversari è che «le nostre non sono parole, ma progetti finanziati e, in parte già approvati», dice Bergamini. La ricostruzione occuperà una fetta importante del programma, nonostante i 46 milioni di risarcimento finora concessi (ma la ricostruzione è ad un terzo: le domande di contributo scadono a metà mese); assieme al progetto scuola (con la realizzazione del terzo plesso antisismico, nel capoluogo, che accorperà anche gli studenti di Ospitale). Sostegno anche per il doposcuola e i plessi frazionali, compresi gli sforzi dei volontari che operano a sostegno del sociale. A bilancio anche fondi importanti per trasporto scolastico (circa 270mila euro) e sociale (250mila). Sull'ospedale Borselli, «si ricostruirà, con una nuova clinica antisismica, ma al di là della struttura ci interessa difendere tutti i servizi che ci avevano promesso. Non ci accontenteremo: vogliamo anche un punto di primo intervento». Già finanziato anche il nuovo ponte di Borgo Scala «che tocca i punti nevralgici della città, assieme alla messa in sicurezza (con i fondi commissariali) di Ponte Rana». Il Comune - ricorda Bergamini - ha recuperato centinaia di migliaia di euro da bandi (per commercio, sicurezza stradale, promozione del territorio). «La nostra progettualità ci permetterà di raccogliere altri fondi in futuro. Per noi - dice Bergamini - rimane segno di buona politica anche la manutenzione delle nostre strade». Il duomo, per 700mila euro, potrebbe essere completato entro la fine dell'anno. San Giovanni e Santa Bianca vedranno partire i lavori nelle chiese a fine anno, mentre per il corposo progetto del cimitero manca soltanto il parere per i vincoli di un bene monumentale. Risorse e progetti sono pronti. La fiscalità di vantaggio - si apprende - è una delle priorità, anche per sostenere attività produttive e lavoro. Aiuti anche in agricoltura (per il rinnovo dei mezzi agricoli e per l'assicurazione contro i furti). Sostegno anche per le imprese giovani e per la sicurezza: completamento della videosorveglianza e la partenza degli osservatori volontari di quartiere, in sinergia con le forze dell'ordine. «Non cederemo di un millimetro - avverte Bergamini - sulla residenzialità storica, per l'accesso a case popolari e servizi. Siamo orgogliosi di dire che penseremo prima ai nostri».
Mirco Peccenini
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