Candidato nella lista “Il Borgo” passa al Pd
RO. Daniele Nardone, già candidato al Consiglio comunale di R o alle elezioni amministrative del 2014 nelle file della lista civica “Il Borgo” , ha deciso di uscire dalle file dei sostenitori del...
RO. Daniele Nardone, già candidato al Consiglio comunale di R o alle elezioni amministrative del 2014 nelle file della lista civica “Il Borgo” , ha deciso di uscire dalle file dei sostenitori del gruppo. «Ho fatto un errore di valutazione. Nella lista civica mi era parso di intravedere quello spirito classico di una sinistra a cui mi sentivo ancora di appartenere fondata sul dibattito e sulla partecipazione. Ben presto però mi accorsi che in quel gruppo, non c'era alcuno spazio per un dibattito costruttivo e tanto meno la possibilità di formulareproposte di iniziative che non fossero quelle avanzate da alcuni candidati storici e fondatori di quel gruppo. Pochi giorni dopo le elezioni durante un comitato post elettorale, nel quale all' ordine del giorno vi era la lettura dei dati elettorali e la linea politica da seguire, capii di avere commesso un errore scegliendo di aderire a quel gruppo. Di fronte ad una mia proposta, che riguardava l'idea di fare un'opposizione costruttiva proposi di valutare se ci fossero le condizioni per creare un dialogo propositivo con il nuovo sindaco Antonio Giannini, che cercasse i presupposti per portare la candidata sindaco della lista “Il Borgo” Daniela Simoni all'interno della giunta. Quella mia proposta fu accolta con l'indignazione dei senatori della lista - sostiene Nardone - i quali sostennero, che bisognava fare opposizione dura. Mi fu chiesto di dimettermi. Ricordai loro che quella era una lista civica e non un partito e che non vi erano organi interni nei quali io fossi stato eletto e dai quali avrei dovuto dimettermi per statuto. Da quella sera non ebbi più contatti e non partecipai più a nessuna loro iniziativa. Nei mesi a seguire sono entrato in contatto con il sindaco e con alcuni suoi assessori e ho avutodi loro un'immagine molto positiva personale e professionale. Una visione diversa da quella che avevo avuta per come era stata dipinta all'interno delle riunioni della lista il Borgo durante la campagna elettorale. In questi mesi - conclude Nardone - ho voluto approfondire la conoscenza del sindaco e dei dirigenti del Pd territoriale e grazie anche a loro insieme al fatto che ho maturato la mia convinzione politica. Mi sono iscritto al Pd a Ro e se mi verrà chiesto darò il mio contributo».
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