Cento passi contro il degrado La lunga marcia della “Gad”
“Giardino in movimento”, non lasciatevi ingannare dal titolo dell'iniziativa, non si tratta di un'esposizione floreale itinerante, bensì di un progetto sportivo ideato dalla contrada di San Giacomo...
“Giardino in movimento”, non lasciatevi ingannare dal titolo dell'iniziativa, non si tratta di un'esposizione floreale itinerante, bensì di un progetto sportivo ideato dalla contrada di San Giacomo in collaborazione con il Comune si Ferrara. Il “Giardino”, inteso come quartiere, più noto negli ultimi anni come “Zona Gad”, scende in strada per correre attraverso quelle vie conosciute ai più per la malavita che vi gravita attorno, piuttosto che per la loro attinenza sportiva. E sta proprio qui il bello e l'originalità dell'evento che, a partire da domani alle 18, coinvolgerà sportivi e non in una corsa per le strade adiacenti alla stazione. «Si tratta - ha spiegato ieri l'assessore Aldo Modonesi - di un ulteriore tassello nel piano di riqualificazione del quartiere. Insieme agli abitanti, alle associazioni, alla contrada e ai servizi, stiamo cercando di arginare i problemi di natura sociale. Non basta il percorso di prevenzione attuato insieme alle forze dell'ordine, occorrono anche la partecipazione e la fiducia dei cittadini». Coloro che parteciperanno a “Giardino in movimento” saranno divisi in più gruppi, ognuno con la propria andatura, e percorreranno più volte (fino alle 19.30 circa) un percorso che si snoda nel quartiere. «È indispensabile - ha aggiunto l'assessore Merli - occupare positivamente gli spazi. Il nostro obiettivo è che questa corsa non rimanga un episodio a sé ma che diventi un appuntamento strutturato, capace di durare tutto l'anno e che magari, possa fungere da esempio anche per altri quartieri». Stefano Di Brindisi e Piero Pierantozzi, organizzatori, hanno infine dichiarato: «La contrada San Giacomo vuole essere una sorta di agenzia sociale, capace di coinvolgere le persone in attività ricreative. Forse - chiudono - giovedì non saremo in tanti ma è solo l'inizio, magari l'anno prossimo riusciremo anche a organizzare una gara». Alla partenza dai giardini “Giordano Bruno” sono attese anche alcune autorità tra cui il prefetto di Ferrara.
Samuele Govoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
