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Biblioteca nel mirino di vandali e ladri

Biblioteca nel mirino di vandali e ladri

Tentata intrusione alla “Bassani” del Barco. In pochi mesi danneggiate finestre, tubature e manichette antincendio

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Forse puntavano alle macchinette distributrici di merendine e bevande, forse volevano mettere a segno l’ennesimo atto vandalico. Nel primo caso, hanno fallito l’obiettivo. Nel secondo sono riusciti a provocare danni per alcune centinaia di euro per la riparazione della porta. Gli autori del tentativo di intrusione alla biblioteca Bassani di via Grosoli, al quartiere Barco, in ogni caso se ne sono andati a mani vuote. A fermarli non è stato neppure l’allarme, di cui la struttura è dotata: dopo qualche tentativo di scardinare una porta secondaria, hanno rinunciato a entrare nella biblioteca e sono fuggiti. La tentata intrusione è stata scoperta alla riapertura della “Bassani” dopo il ponte del primo maggio, e dunque l’azione dei malviventi si colloca tra la notte di giovedì 30 aprile e quella di domenica 3 maggio. Nel frattempo la porta è già stata riparata, ma restano tuttora molte tracce a testimoniare le ripetute azioni di vandalismo che a partire da febbraio hanno preso di mira la biblioteca del quartiere. Una o più persone, rimaste ancora ignote, hanno divelto intere porzioni della “panca” di marmo che si trova all’esterno della struttura. In un’altra occasione è stata danneggiata la veneziana metallica di una delle finestre. Per spaccarla è stato utilizzato un portabiciclette e in aggiunta i muri e la stessa veneziana sono stati imbrattati con vernice gialla. In bella vista anche la grossa ammaccatura provocata a una delle tubature. In passato, i vandali avevano messo fuori uso una delle manichette antincendio (che è già stata sostituita), togliendo inoltre i cartelli adesivi che indicano le uscite di sicurezza.

La tentata incursione del ponte del primo maggio, come riferisce la direttrice della biblioteca Luisa Martini, è stata denunciata ai carabinieri, che hanno avviato i necessari accertamenti. È probabile che in questo caso a entrare in azione sia stata una delle “bande delle macchinette” specializzata nello scassinare e svuotare i distributori automatici o, in altre occasioni, i videogiochi.(a.m.)

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