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Cento ospita diciotto rifugiati

Cento ospita diciotto rifugiati

Il tema migranti approda in consiglio comunale: illustrato il protocollo che regola gli arrivi

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CENTO. Dopo la nomina del vicesindaco Massimo Manderioli, l'approvazione del Protocollo d'intesa in materia di prima accoglienza e assistenza dei richiedenti protezione internazionale presenti nel Ferrarese. E proprio il vicesindaco Manderioli ha presentato il protocollo in aula durante il consiglio comunale, protocollo sottoscritto da Prefettura di Ferrara, Questura di Ferrara, dai Comuni capofila di Ferrara, Cento e Codigoro, e dall'Azienda servizi alla persona (Asp) di Ferrara: «Nessun provvedimento allarme di fronte ai continui arrivi, ma solo uno strumento utile di gestione, in funzione dei posti messi a disposizione, per ridare dignità alle persone che richiedono asilo politico e che si trovano nel nostro territorio», ha detto il vicesindaco.

Contrari il capogruppo Noi Che. Mattarelli ha parlato di «un protocollo superficiale che non risolverà il problema; la fuga da guerre create anche dagli errori commessi dalla politica estera dell'Europa, che oggi è inesistente, e delega noi consiglieri comunali ad accettare un protocollo che traduce il fallimento dei piani europei per salvare vite umane in mare», ”, la Lega Nord con il capogruppo Magagna il quale ha invece detto che «si tratta di una delibera che contiene troppe ipocrisie. Nessun onere a carico del Comune, ma oneri per Regione e Stato, che sono sempre soldi pubblici, e quindi dei cittadini. Si dice che in caso di danni alla struttura, l'ospite è tenuto a risarcire o a sostituire, ma come fa se chi ha diritto sono persone prive di mezzi di sussistenza? E chi paga - ha proseguito Magagna - siamo sempre noi. Risorse e alloggi devono essere destinati ad aiutare prima chi ha contribuito a costruire il nostro sistema di welfare, cittadini italiani e stranieri integrati, poi ai richiedenti asilo che dai dati del ministero dell'interno, solo uno su dieci ottiene lo status di rifugiato politico e diritto d'asilo».

Parole che hanno sollevato le reazioni, del consigliere Mattioli e dell'assessore Rolfini, definendo «l'accoglienza di persone in situazione di grande difficoltà, un dovere in nome della solidarietà umana e della giustizia sociale».

Alla richiesta sulla reale disponibilità di accoglienza di Cento, il consigliere di Per le Frazioni, Fausto Pareschi (astenuto, come Forza Italia), l'assessore Massimo Manderioli: «I richiedenti asilo, sono figure diverse dai migranti. Ad oggi, sono presenti in provincia di Ferrara 445 persone, distribuiti nei diversi comuni: Ferrara ne ospita 207, Comacchio 15, Ostellato 8, Copparo 8, Codigoro 20, Vigarano 15, Massa Fiscaglia 30, Argenta 12 e Bondeno 21».

Cento ha dato disponibilità per 21 persone ma «ad oggi ne ospita 18: 7 rifugiati di Mare Nostrum e 11 rifugiati Sprar. Si va oltre in termini di accoglienza, solo progettando. Per loro, nessun contratto di lavoro, ma possono essere impiegati in attività nell'ambito del tessuto sociale e socio-sanitario, come i lavori socialmente utili, un esempio, il Piedibus già impiega 5 persone, che rientrano in questo progetto, progetto importante».

Beatrice Barberini

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