La Nuova Ferrara

Ferrara

«Centrati tutti gli obiettivi fissati»

«Centrati tutti gli obiettivi fissati»

L’assessore Busi: tra i risultati più importanti la riduzione dei debiti del Comune

2 MINUTI DI LETTURA





CENTO. «Con il rendiconto del Comune, questa amministrazione ha centrato tutti gli obiettivi gestionali, amministrativi e contabili, previsti e programmati per l'anno 2014».

Ad un mese esatto dal voto al bilancio previsionale 2015, giovedì sera è approdato in consiglio comunale il consuntivo 2014. Ad illustrare, in breve, conto del bilancio, conto economico e conto del patrimonio del Comune di Cento, è stato l'assessore al bilancio Pier Paolo Busi. Un risultato approvato coi voti del gruppo Pd. Contrarie tutte le opposizioni: Noi Che, Lega Nord, Forza Italia e Per le Frazioni. Ad intervenire dai banchi delle minoranze per un'analisi della situazione patrimoniale e finanziaria del Comune, il consigliere Marco Mattarelli, mentre a sostenere sia dal punto di vista politico che finanziario il lavoro svolto dall'amministrazione è stata il consigliere pd Anna Dinelli. «Nel corso del 2014 – ha precisato Busi – sono stati confermati importanti obiettivi, quali il rispetto del patto di stabilità interno e la costante riduzione del debito di questo ente. Di fronte alla sfida di un quadro normativo in costante cambiamento, grazie al lavoro svolto dalla ragioneria, abbiamo centrato il livello delle entrate tributarie. Aumentata poi le capacità di contrastare l'evasione tributaria». Un Rendiconto 2014, che ha chiuso con un avanzo d'amministrazione di 6milioni 756mila euro: «Oltre la metà vincolato, mentre non vincolati sono 3milioni 502mila euro. Una cifra che deriva dalla gestione di competenza per 2milioni 755mila euro, di cui 850mila euro di maggiori entrate, 881mila da Fondo di svalutazione crediti, 135mila dal Fondo di riserva. Da spese di personale, per assunzioni non realizzate, sono rimasti 543mila euro, di cui 450 mila per progetti sociali previsti, ma rinviati nel 2015». In 3 anni, ha evidenziato poi Busi, la città ha visto «forti tagli di trasferimenti statali per oltre 80%, passando da 7,3 milioni a 1,3 milioni, mentre gli incrementi di risorse pubbliche sono dovuti ai trasferimenti dalla Regione per la ricostruzione post terremoto». Tra il 2012 e il 2014 sono entrati in conto capitale «oltre 28,8 milioni per progetti, in corso di realizzazione per la ricostruzione, dall'edilizia scolastica al recupero del patrimonio pubblico, dai cimiteri alla manutenzione delle strade, e altri investimenti a cui sono stati destinati anche le entrate da oneri d'urbanizzazione». Nessun nuovo indebitamento, anzi, prosegue l'assessore, «abbiamo ridotto l'indebitamento da mutui e il debito da fornitori per oltre 5milioni di euro, dando una boccata d'ossigeno al sistema delle imprese locali». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google