Dopo terremoto, tragedia Ursa: udienza rinviata, ma l'indagine bis va avanti
Il processo per la morte di Tarik Naouch rinviato all'11 giugno con due imputati. Indagini parallele su altri due indagati, costruttori e progettista di una trave prefabbricata
FERRARA - Si apre e salta subito, per impedimento del giudice, il processo per la morte di Tarik Naouch, operaio ventinovenne della ditta Ursa di Stellata, morto schiacciato da un trave all’alba del terremoto del 20 maggio 2012 durante il turno di lavoro notturno.
Mentre l'indagine bis aperta dalla procura a carici di altri due indagati va avanti con tempi e valutazioni autonomi.
Il processo è stato rinviato all’11 giugno e vede imputati, al momento, due tecnici: il progettista dei capannoni, Pierantonio Cerini, di Arezzo, e il collaudatore dell'opera, l'ingegner Mauro Monti.
La procura come si ricorda sta valutando la responsabilità di altri due indagati, il produttore e il progettista di una trave prefabbricata usata nei capannoni, in una indagine bis, parallela che comunque non sarà accorpata e che ruota attorno al modo e ai materiali con cui venne costruita la trave prefabbricata che crollò, ritenuta non adeguata.
Ricordiamo, inoltre, che altrettanti due tecnici erano stati prosciolti all’udienza preliminare.
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