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alan fabbri sul terremoto

«Raffiche di cartelle pazze»

BONDENO. «Raffica di cartelle pazze nei comuni del terremoto, e intanto l’85% dei terremotati ancora aspetta i risarcimenti: non sono cose degne di un paese civile. Bonaccini si attivi per fermare...

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BONDENO. «Raffica di cartelle pazze nei comuni del terremoto, e intanto l’85% dei terremotati ancora aspetta i risarcimenti: non sono cose degne di un paese civile. Bonaccini si attivi per fermare sul nascere questo scandalo, che da anni denunciamo nel disinteresse del Pd, oggi come ieri colpevole di menefreghismo». Il capogruppo leghista in Regione, Alan Fabbri e l’intero gruppo del Carroccio, all’indomani del ‘bombardamento’ fiscale scatenato dallo Stato sui Comuni del cratere emiliano, alle prese con la scadenza delle sospensioni tributarie, interrogano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, invocandone l’«impegno a far cessare l’accanimento fiscale su territori che ancora aspettano i contributi per ripartire. Da anni lanciamo l’allarme: scaduto il termine di sospensione - dice ancora Fabbri - sono arrivate cartelle a raffica, con richieste esose di pagamenti, e pure inesatte e scorrette, visto che si cumulano sanzioni per tasse non pagate in periodi di sospensione e, comunque, di oggettiva difficoltà per i terremotati. Il Governo sta facendo sciacallaggio fiscale su territori che hanno vissuto il dramma del sisma».

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