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«Tremila chilometri a rischio: la Regione indichi le soluzioni»

BONDENO. Tremila chilometri di argini a rischio in Emilia Romagna, 2,7 milioni di emiliano-romagnoli minacciati: il capogruppo leghista Alan Fabbri - all’indomani del rapporto Ispra sullo stato del...

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BONDENO. Tremila chilometri di argini a rischio in Emilia Romagna, 2,7 milioni di emiliano-romagnoli minacciati: il capogruppo leghista Alan Fabbri - all’indomani del rapporto Ispra sullo stato del suolo - chiede alla Regione di promuovere un’intesa con i consorzi di Bonifica, Aipo, i Comuni e le Province con l’obiettivo di prevedere un piano pluriennale d’interventi urgenti - e finanziati - sugli argini, per tutelare la tenuta delle strade e lavorare sulla prevenzione. La politica non può continuare ad attivarsi solo nelle emergenze, spendendo dieci volte tanto rispetto a misure preventive. Un’intesa tra enti è fondamentale ed è il punto di partenza di un percorso responsabile per scongiurare nuovi disastri». Fabbri invoca la presenza di «maggiore personale a presidio degli argini» e chiede all’assessore Paola Gazzolo «di riferire sull’annunciata riforma Aipo, sbandierata all’indomani del disastroso crollo dell’argine del Secchia, un anno e mezzo fa».

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